Taskim Hold’Em è una commedia del 2017 del regista turco Michael Onder che ha inaugurato la consueta sezione “Commedia Europea” nell’ambito della 19esima edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce.

La storia si svolge nel 2013 a Istanbul durante i tumulti contro il governo Erdogan.  I fatti, però, non avvengono per strada, tra i giovani in rivolta, ma in un confortevole appartamento vicino alla centrale piazza Taskim.

È sabato sera e, come ogni settimana, Alper attende i suoi amici per trascorrere la sua unica serata libera a giocare a poker. La fidanzata, Defne, giornalista politicamente impegnata, sta partecipando al corteo di protesta a sua insaputa. Gli amici che man mano lo raggiungono non sembrano per nulla intenzionati a giocare a poker, si chiedono se sia giusto pensare a divertirsi, mentre fuori tanti loro coetanei vengono aggrediti dai poliziotti con fumogeni e manganellate, arrestati solo perché stanno protestando pacificamente. Nasce così un dilemma esistenziale che li porterà a scendere a patti con la loro coscienza e a scontrarsi tra loro.

Ben lontano dalla retorica e da voler dare facili soluzioni, il regista Onder, che partecipò alle proteste nel giugno 2013, ha voluto raccontare con humor e sincerità le reazioni “umane” di fronte a episodi che spesso possono cambiare il corso della Storia di un Paese. I protagonisti, al sicuro in un bellissimo appartamento vicino al quale sono in corso gli scontri, valutano sul da farsi proprio come si fa per una partita a poker. Rischiare la vita, il lavoro, la serenità solo per un ideale? “Si sa che le cose non cambieranno mai” si ripete Alper per giustificare la sua vigliaccheria, e poi è la sua unica serata libera. Nel dramma che coinvolge anche dei loro amici, i ragazzi trovano il tempo per bisticciare, per pensare al regalo da fare al figlio del migliore amico, per raggiungere l’amante, per litigare con il vicino e per valutare se sposarsi sia il giusto passo per una coppia.

Una serata di discussioni e riflessioni, frammenti di vita quotidiana come può avvenire ogni sera in un appartamento a Roma o a New York, alternati a prese di coscienze sullo stato di un Paese che reprime nella violenza manifestazioni pacifiche.

Taskim hold’em è una brillante commedia cinica, lontana dal modo in cui gli eventi sono stati trattati dai media. Una narrazione onesta,  scomoda, durante la quale appare chiaro che la disillusione nel cambiamento ha portato le nuove generazioni a essere più caute, ad accettare il meno peggio per il quieto vivere, a “mandare avanti” gli altri per tentare di cambiare la Storia rimanendo comodamente seduti sul divano a fumare un sigaro.

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