Il capitolo 2 si era chiuso con il mercenario John Wick in fuga dopo essere stato ufficialmente scomunicato dal lussuoso club di criminali internazionali di cui faceva parte. Niente protezione, niente zone franche. John ha fatto fuori Santino D’Antonio (Riccardo Scamarcio) capo della mafia italiana, e ora le organizzazioni criminali di tutto il mondo gli danno la caccia in ogni angolo della terra. 
Sin dal primo film John Wick cerca di uscire (indenne) dal suo lavoro di assassino su commissione e ritirarsi finalmente a vita privata. Troverà la sua pace solo preparando la guerra… para bellum

John Wick 3 parabellum: trama del film

John ha infranto la regola numero uno del Continental Hotel: non si compiono omicidi e missioni all’interno del lussuoso albergo, “zona franca” per ogni accolito delle organizzazioni criminali di tutto il mondo. Ora sulla sua testa c’è una taglia di 14 milioni di dollari che decreta l’apertura della caccia per ogni singolo assassino di New York e del resto del pianeta. 
John si rifugia nel seno dell’Ex Unione Sovietica per riscuotere un pegno presso la sede newyorkese della mafia bielorussa (lanciando stimoli e indizi verso un possibile prequel dell’intera saga). La potente matrona che capeggia quest’organizzazione, impersonata dalla grandiosa Anjelica Huston, gli offre una via d’uscita dagli Stati Uniti, ma non sa ancora che tutti quelli che aiutano John Wick subiranno la legge del taglione. E in questo terzo capitolo il fio si paga attraverso La Giudicatrice, una misteriosa emissaria con pieni poteri inviata direttamente da chi domina su tutto: la Gran Tavola
John Wick 3Comincia quindi il tour around the world di John Wick. In ogni paese e in ogni città genera una rissa diversa, meravigliosamente coreografata, utilizzando di tutto, dai libri della biblioteca alle armi antiche. Poi coltelli rudimentali, cimeli storici e persino i cavalli lanciati come armi mortali in una folle corsa contro i nemici…
Anche lo scenario d’azione è declinato all’infinito. Dall’America, alla Russia, alla casba marocchina per finire in un lungo peregrinaggio attraverso il deserto solitario per espiare le sue colpe e cercare il capo ldei capi: il gran maestro della Gran Tavola a cui offrire un pegno in cambio del perdono.

John Wick 3 parabellum: recensione 

I 40 minuti iniziali del film sono i più belli di tutta la saga e possono competere con i capolavori assoluti del cinema d’azione per ambientazione, coreografie, dettagli e regia. John Wick 3 è un film meravigliosamente complesso sul piano visivo e intrigante dal punto di vista narrativo. Le frettolose vicende si esplicano tutte in pochi giorni e ogni plot twist è intervallato da lunghi combattimenti corpo a corpo che mostrano l’eccezionale maestria del regista Chad Stahelski nell’inquadrare movimenti intricati e scenografie potenti e maestose. 
Il capitolo 3 non risolve il dilemma esistenziale alla base del personaggio principale, anzi lo rinforza: John Wick vuole smettere di uccidere, ma l’unica via è di scontrarsi con tutti i criminali della terra. Si vis pacem, para bellum (se vuoi la pace, prepara la guerra) è anche il motto di The Punisher e sintetizza in una frase il soggetto del film. 
John Wick 3Il regista ha portato al cinema un personaggio che solo Keanu Revees poteva interpretare. Nel terzo volume della saga amplia gli scenari e ingloba abilmente i nuovi personaggi, tutti antagonisti di John Wick. Il risultato è uno spettacolo per gli occhi che, pur essendo concepito per il grande pubblico, delizia il cinefilo autentico impugnando prepotentemente i film classici di arti marziali e il cinema d’azione di Hong Kong. 

John Wick 3 parabellum: verso il prequel, lo spin-off e la pace dei sensi

Chad Stahelski ha dichiarato che potrebbe arrivare un Capitolo 4 se il pubblico non sarà sazio già con il presente trittico. Da quanto intravisto in Parabellum, ci aspettiamo di più un prequel che narri le sue radici sovietiche e l’infanzia burrascosa che lo ha portato a diventare un mercenario del crimine, a tentare di ritirarsi e poi a tornare in azione quando gli uccidono il cane. Era infatti apparsa la notizia di un fumetto (edito da Dynamite Entertainment) incentrato sulle origini di John Wick.
Un altro annuncio singolare è quello dello spin-of per il piccolo schermo. Le riprese pare che siano già cominciate e il produttore è Chris Collins (Sons of Anarchy). La serie sarà incentrata su tutto quello che accade nel Continental Hotel e si chiamerà proprio The Continental.  
A questo punto possiamo leggere l’ampliamento degli orizzonti e dei personaggi come preparazione del terreno per l’espansione del franchise. Questo però non pregiudica la trilogia di John Wick, né la sua spettacolarità né la forte vocazione cinematografica. 
Dopo tanti scontri e fiumi di sangue, forse ora John può finalmente trovare la pace che cerca dall’inizio. Una pace violentemente meritata. Una pace e un appagamento sensoriale che affiorano, sequenza dopo sequenza, con la visione catartica di due ore di combattimenti perfetti. 

John Wick Chapter 3: parabellum

Regia
: CHAD STAHELSKI
Interpreti: KEANU REEVES, HALLE BERRY, IAN McSHANE, LAURENCE FISHBURNE, MARK DACASCOS, ASIA KATE DILLON, LANCE REDDICK JASON MANTZOUKAS, TOBIAS SEGAL e con ANGELICA HUDSON
Produzione: LIONSGATE, Leone film group (per l’Italia)
Distribuzione: 01 DISTRIBUTION
Data di uscita: 16 maggio 2019 (ITALIA), 17 maggio 2019 (USA)
Durata:  132′

 

 

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