“Walter White è il miglior personaggio mai creato per una serie tv. Frank Underwood, è l’essere umano più cinico mai visto in uno show televisivo”. Quante volte abbiamo sentito frasi come queste negli ultimi anni? Tante. Forse anche troppe. Del resto serie come Breaking Bad E House of Cards sono entrate nell’immaginario collettivo e ancor di più lo sono i loro protagonisti. Personaggi tutt’altro che positivi, dei veri e propri antieroi con cui tuttavia risulta semplice empatizzare. In poche parole, l’esaltazione del “cattivo”, ma non un cattivo canonico, piuttosto una figura che si muove tra bene e male, spesso sorpassando la sottile linea che li divide.

FrankGallagher30Detto questo, la frase che personalmente mi piacerebbe sentir pronunciare un po’ più spesso è: “Frank Gallagher è oltre il semplice concetto di crudeltà”. Si, perchè il protagonista di Shameless US -interpretato da Will H. Macy- non è solo un personaggio accattivante e magnetico, ma ogni suo comportamento lascia inevitabilmente di stucco lo spettatore. Se Walter White abbraccia il lato oscuro di se stesso per fuggire dalla mediocrità in cui la sua vita è scivolata (oltre ad essere stretto nella morsa della paura causata dal cancro) e Frank Underwood si comporta da cinico menefreghista perché è il migliore nel suo campo, dall’altra parte Frank Gallagher non ha affatto bisogno di concrete motivazioni per essere un miserabile abbietto, seppur dotato di fascino.

Frank Gallagher passa sopra tutto e tutti ingannando, approfittando di chiunque e facendo del male (sempre moralmente parlando), perché a Frank Gallagher importa solo di Frank Gallagher. Quando ci si aspetta che non potrebbe cadere più in basso di quanto già non sia riuscito, eccolo pronto a smentirti. Non porta rispetto per nessuno, crede solo alle proprie teorie bizzarre sulla vita, che spesso si rivelano assurdamente azzeccate e ogni sua manifestazione di interesse o affetto per qualunque altro essere umano, specialmente per i suoi consanguinei, cela sempre un secondo fine.

Aspetto della personalità di Frank che colpisce è il totale disinteresse nei confronti dei propri figli, contrapposto al pretendere a tutti i costi di poter essere riconosciuto come loro padre, quasi per voler mantenere una sorta di controllo simbolico sulla loro vita in quanto figura paterna. Del suo passato sappiamo poco, però è evidente che ha avuto una vita difficile: ma è questo il suo problema? Più volte vengono menzionati i suoi fratelli – di cui uno addirittura gemello – che vivono vite tranquille. Frank Gallagher è quindi, presumibilmente, l’opportunista alcolizzato ben conosciuto da chi guarda Shameless: naturalmente predisposto al culto di se stesso, la cui unica preoccupazione è trovare un posto caldo dove poter collassare ogni notte dopo i consueti bagordi all’Alibi, il suo adorato bar.

Ma il vero paradosso che scaturisce dalla personalità di Frank Gallagher è che pur dimostrandosi un essere umano sgradevole risulta comunque più tollerante delle cosiddette persone per bene: non conosce barriere sessuali e se ne infischia della razza delle persone. Eppure allo stesso tempo si lancia in discorsi da americano patriottico stereotipato e apparentemente intollerante, a riprova che Frank Gallagher è un’opportunista che dice quello che le sue “vittime” vogliono sentirsi dire. Frank Gallagher è pura anarchia sociale.

In conclusione, Will H. Macy è riuscito a caratterizzare il personaggio creato dal britannico David Abbott in maniera a dir poco perfetta creando una vera e propria icona, un individuo cinico, tuttavia irresistibile. Parlando di cinici del panorama televisivo ci sarebbe anche un certo Hank Moody che sento citare fin troppo poco, ma quella è un’altra storia.

 

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