“Now I feel I have a unspoken deal with paparazzi: I won’t do anything publicly interesting if they agree not to follow me” 
MATT DAMON about “paparazzi”

Forse le celebrity non hanno una profonda coscienza della propria esclusività: qualsiasi aspetto privato di un personaggio suscita interesse, pure se se ne sta immobile a non fare niente… merita un flash. E alla fine anche l’occhio dell’intellettuale più spocchioso cade sulla copertina della rivista scandalistica.
Sono bocconi di dolcevita.
In questi giorni è possibile coglierne un assaggio attraverso la sontuosa walk of fame rappresentata dalla mostra sul re dei paparazzi, Rino Barillari. 

Rino Barillari mostra

Roma anni 60 Piazza del Popolo Rino Barillari con Audrey Hepburn foto Rino Barillari

Dal 18 al 28 ottobre lo spazio Extra del MAXXI ospita un percorso espositivo che ritrae scatti famosissimi e chicche inedite del grande repertorio fotografico di Rino Barillari. 
La mostra è prodotta da Istituto Luce Cinecittà con il contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, curata da Martino Crespi su un’idea di Massimo Spano e Giancarlo Scarchilli, e organizzata da Camilla Cormanni. 

 

Organizzata in quattro fascinose sale tematiche, l’esposizione è un vero e proprio corollario di avvenimenti salienti di 60 anni di storia.
La prima sala ospita gli scatti rubati al jet-set di tutto il mondo. 
Quattro teche nel corridoio d’ingresso racchiudono il corredo del Barillari paparazzo, macchinette da taschino e indumenti in grado di occultare abilmente obiettivo indiscreto. Una strumentazione  che porta alla mente l’accendino fotografico con cui i reporter Gregory Peck e Eddie Albert sorprendono la principessa Anna/Audrey Hapburn a bere cocktail e a fumare nei club della Capitale in Vacanze Romane.

Rino Barillari mostra

Obama colosseo – aprile 2014 ©photocredits Rino Barillari

 

Barillari non è stato soltanto un freelance della dolcevita. Nella sua lunga carriera ha immortalato momenti salienti della cronaca, ha ritratto personalità storiche del nostro tempo e ha raccontato la guerra da punti di vista inediti. 
La mostra accoglie scoop assoluti come le gigantografie del ritrovamento del giovane Paul Getty III, le barricate popolari a Roma negli anni Settanta e gli attentati delle Brigate Rosse e tanti altri ancora.

Le lunghe didascalie che accompagnano il percorso espositivo parlano anche dei rischi del mestiere del paparazzo. Oltre ai pericoli ambientali dettati dal lavorare in situazioni critiche, c’è soprattutto l’atteggiamento ostile delle persone famose nei confronti della figura del fotografo d’assalto. 
Rino Barillari racconta che l’archivio personale di 400.000 foto, costruito durante la sua carriera, è costato 163 ricoveri al pronto soccorso, 11 costole rotte, 1 coltellata e 76 macchine fotografiche fracassate. 
Questo dimostra che tra VIP e paparazzi non può esistere tacito accordo.

 

Rino Barillari – The King of Paparazzi   dal 18 al 28 ottobre 2018
Ingresso libero – Spazio Extra Maxxi
Lunedì chiuso
Martedì- Domenica 11:00- 19:00 Sabato 11:00 – 22:00

Print Friendly, PDF & Email