Uno degli appuntamenti maggiormente degni di interesse all’interno del panorama cinematografico romano è indubbiamente il Nordic Film Fest, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, che avrà luogo dal 2 al 5 maggio presso la Casa del Cinema.

Ecco che, dunque, anche quest’anno, come ogni anno, il programma si presenta più ricco e variegato che mai, per una programmazione lunga quattro giorni, durante i quali a fare da protagonisti assoluti saranno i suggestivi paesaggi e le magnetiche atmosfere nordeuropee per la presenza di ben tredici lungometraggi e due documentari – oltre a quattro cortometraggi – in anteprima o inediti in Italia, provenienti da Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e Islanda. Tema di quest’anno: “Borders/Confini”, per una grande varietà di “versioni” su una delle questioni più attuali e importanti riguardanti il periodo storico che stiamo vivendo.


Il Nordic Film Festival, a cura delle quattro ambasciate nordiche in Italia, in collaborazione con l’Ambasciata di Islanda di Parigi e i Film Institutes dei rispettivi paesi e con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio, si aprirà ufficialmente, appunto, giovedì 2 maggio, con la presentazione del lungometraggio Becoming Astrid, per la regia di Pernille Fischer Christensen e già presentato in anteprima alla Berlinale 2018, incentrato sulla vita della scrittrice Astrid Lindgren, autrice del bestseller internazionale Pippi Calzelunghe. Prima della proiezione, l’attrice Alba August e il produttore Lars G. Lindrström incontreranno il pubblico parlando del loro lavoro.

Questo, però, sarà solo l’inizio. Se, infatti, durante il festival sarà possibile vedere o rivedere lungometraggi come il controverso ed estremamente innovativo Border – Creature di Confine, diretto da Ali Abbasi, What will People say, di Iram Haq e Woman at War – La Donna elettrica, di Benedikt Erlingsson, assolutamente da non perdere saranno titoli come il finlandese Void – per la regia di Aleksi Salmenperä, anch’egli presente all’anteprima del film – We are like Oranges – introdotto dalla regista e sceneggiatrice svedese Cecilia Gärding – e The Charmer, diretto da Milad Alami.

Evento del tutto nuovo all’interno di una manifestazione come il Nordic Film Fest è, inoltre, la presentazione in anteprima della web serie norvegese Skam, diventata in poco tempo un vero e proprio fenomeno internazionale, nata dal canale NRK P3 e portata in Italia da TIMvision.


Ma non finisce qui! Oltre a questo nutrito numero di proiezioni, infatti, sarà possibile assistere a interessanti tavole rotonde riguardanti l’approfondimento del linguaggio del teen drama, oltre allo storytelling – con un particolare focus sul tema del gender all’interno della scrittura – a cui prenderanno parte numerosi esponenti dell’industria cinematografica scandinava, per un interessante incontro organizzato dalla Writers Guild Italia.

In poche parole, ce ne sarà davvero per tutti i gusti. Ma perché, dunque, oltre all’indubbia qualità dei lavori presentati, è tanto importante una manifestazione come il Nordic Film Fest? Semplice: perché il cinema nordeuropeo è spesso e volentieri penalizzato da una distribuzione italiana non sempre coraggiosa e che esita sin troppo spesso a puntare su nuovi linguaggi e nuove maniere di approcciarsi alla settima arte. Quale occasione migliore della presente, dunque, per conoscere più da vicino un cinema che di fascino ne ha davvero da vendere? E allora, allacciate le cinture e preparatevi a volare verso mondi lontani. Lo spettacolo sta per iniziare.

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