È estate, è tempo di tornare a Montauk, la località di mare più selvaggia (e glamour) della costa est degli Stati Uniti; famosa dal 2014 per essere l’ambientazione di The Affair, serie creata da Sarah Treem e Hagai Levi per la rete televisiva Showtime e interpretata da Dominic West, Ruth Wilson, Joshua Jackson e Maura Tierney.

Dopo due stagioni apprezzate da critica e pubblico e una terza più “controversa”, non poteva mancare un nuovo capitolo per riequilibrare le sorti dei quattro protagonisti. La quarta stagione – già in onda negli Stati Uniti dal 17 giugno – che già si preannuncia folgorante, sarà trasmessa in Italia su Sky Atlantic, in una data ancora da definire. Fino ad allora, meglio ricapitolare quello che Noah, Allison, Cole ed Helen hanno dovuto affrontare e come li abbiamo lasciati.

Noah

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Lo si era capito fin dalla prima scena nella piscina che Noah, marito e padre di quattro figli desiderava qualcosa di più. La visione di Allison, nella sua uniforme giallo canarino, sembrava la risposta ad ogni sua silenziosa supplica di poter evadere dalla caotica monotonia familiare e sentirsi vivo, forse per la prima volta. Allison era il desiderio, la passione, il nuovo esaltante inizio; una dolce e fragile fanciulla da salvare, con cui mai avrebbe pensato di ritornare al punto di partenza: una nuova fede al dito e una quinta figlia da amare. Presto, però, quel qualcosa in più per Noah inizia a non avere più un solo nome: Allison, successo, libertà, Helen, Juliette, fino all’arrivo dei demoni del passato, che bussano con forza tagliente alla sua porta.

Allison

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Allison sembra aver fatto ammenda per tutta la vita. La prematura morte del figlio Gabriel, aveva aperto una voragine insanabile nel suo presente e nel suo matrimonio con Cole, tanto da credere che distruggere se stessa e i legami del passato fosse l’unica via per ricominciare. L’inconsolabile tristezza nei suoi occhi, così svilente per se stessa, ma altrettanto attraente per Noah, sarà la causa scatenante del suo apparente ritorno alla vita. Peccato che la fuga non metta mai veramente al riparo, e come accadrà a Noah, anche Allison sarà costretta a prendersi cura di se stessa e capire che tutto quello di cui ha bisogno era lì, accanto a lei, nel passato così tanto odiato.

Helen

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La sigla di The affair è emblematica. Tutti i personaggi faticano a stare a galla nelle loro vite, tanto da venir spesso sopraffatti dalle onde improvvise. C’è chi, come Noah e Allison, prova un piacevole brivido nel lasciarsi andare e chi, come Cole ed Helen, viene inghiottito dalla massa d’acqua, sprofondando in un fondo senza fine. 
Il tradimento, per Helen, è uno shock. Figlia di uno scrittore di successo, abituata ad ottenere qualsiasi cosa desideri, quando si ritrova rifiutata e sostituita senza nemmeno sapere il motivo inizia un lento processo di accettazione, che passa per l’autocommiserazione, l’umiliazione e la rinascita.
Complice una colpa che non merita di espiare, il legame con l’ex marito sarà sempre più difficile  da spezzare, tanto da mettere a repentaglio la sua inattesa felicità.

Cole

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Si dice che “quando si arriva al fondo, non si può far altro che risalire”. Cole Lockhart sa che cosa significa sprofondare in un baratro; l’ha conosciuto dopo che l’oceano gli ha tolto per sempre il sorriso del figlio Gabriel, dopo la perdita del ranch di famiglia, ma nulla, nemmeno l’omicidio del fratello, può essere paragonato all’oscurità sopravvenuta dopo la fine del suo matrimonio. 
Il destino con Cole non si dimostra solo sadico, ma anche beffardo, perché dun tratto, dopo avergli fatto conoscere e superare l’inferno, decide improvvisamente di riportare il corso degli eventi alla normalità, come se quell’uomo burbero ma dal cuor gentile si ritrovasse a vivere in due universi paralleli allo stesso tempo. Essere una brava persona significa forse rinunciare al proprio bene?

The Affair sembra ricordarci in ogni istante che la vita è un cerchio inarrestabile, possiamo cercare  di nuotare in senso contrario, ma la corrente ci riporterà sempre a riva, a scontrarci con ciò che più ci spaventa.

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