Risposta tutta scandinava al genere disaster movie che tanto va negli Stati Uniti, The quake – Il terremoto del secolo è una pellicola diretta da John Andreas Andersen che intende affrontare la concorrenza yankee con i medesimi elementi che caratterizzano queste tipologie di film.
Sequel del lungometraggio The wave, datato 2015 e da noi uscito esclusivamente in home video; la tradizione del genere è lunga, da Terremoto di Mark Robson del 1974 fino al recentissimo San Andreas di Brad Peyton e riuscire a tenere testa all’emotività spettacolare esposta in queste pellicole americane non è cosa propriamente facile, soprattutto per gli effetti speciali resi con una certa perfezione, eppure in Norvegia sembrano essere arrivati a tanto, creandosi con questo titolo un proprio successo personale.

The quake – Il terremoto del secolo: trama del film

La storia è quella del geologo Kristian Eikjord (Kristoffer Jones, visto in Revenant – Redivivo e in Mission: impossibile – Fallout), un uomo sul cui passato professionale vi è una tragedia come l’inondazione di una zona abitata, da cui fortunatamente è sopravvissuto; inoltre la sua famiglia è allo sfascio, dato che sta per separarsi dalla moglie Idun (Ane Dahl Torp), e tale situazione lo porta anche a trascurare spesso i suoi due figli Sondre (Jonas Hoff Oftebro) e Julia (Edith Haagenrud-Sande).
Come se non bastasse, in questo contesto l’uomo, data la sua esperienza, scopre che la città di Oslo potrebbe essere minacciata da un violento terremoto imminente, che non si sa quando possa colpire.
Deciso a voler salvare più persone possibili, Kristian dà l’allarme ma nessuno vuole credergli, accorgendosi poi che una immane catastrofe sta per colpire la Norvegia.

The quake – Il terremoto del secolo: recensione

recensione The quake - Il terremoto del secolo:
Difficile è stare dietro al cinema americano quando si tratta di creare un blockbuster in terre europee, eppure The quake – Il terremoto del secolo arriva anche ad essere eguagliabile ad un qualsiasi titolo a stelle e strisce del genere, innanzitutto giocando il tutto e per tutto su uno script che possa caratterizzare dei protagonisti credibili.

E’ innanzitutto sugli scontri emotivi dei suoi personaggi che Andersen decide di affidarsi, uniformando la crisi personale di Kristian, reso da un Jones ben coinvolto, con il resto della catastrofe descritta fotogramma per fotogramma; si gioca sull’attesa e su un ritmo ben calibrato in The quake – Il terremoto del secolo, per far sì di trascinare lo spettatore in una visione che, oltre ad intrattenere, possa anche risultare credibile quanto basta, ammaliando per la presenza di effetti speciali veramente ben fatti e sequenze al cardiopalma, alcune anche con esiti tragicamente inaspettati.

Il film di Andersen non è per nulla prevedibile, inseguendo la voglia di lasciare spiazzati e di differenziarsi dalla marea di disaster usciti negli anni che tra straight to video e TV non si sa quanti miliardi di titoli conta. Riesce perché sorretto dalla costruzione di determinati momenti atti a portare la narrazione su un filo della tensione ben sottile come il momento dopo l’enorme scossa distruttiva, portato allo stremo da un montaggio ben studiato.

Certo, non un capolavoro, ma The quake – Il terremoto del secolo è una buona alternativa tutta europea nel poter assistere ad un blockbuster come si deve, trovando sì ispirazione dal cinema yankee attuale fatto di San Andreas o costruzioni narrative derivate dal Roland Emmerich di The day after Tomorrow – L’alba del giorno dopo, ma gettando del proprio nella credibilità dei suoi protagonista, unica forza trainante che rende l’opera di Andersen diverso da tutti i suoi analoghi disaster movie.

The quake – Il terremoto del secolo: scheda film

Regia: John Andreas Andersen

Interpreti: Kristoffer Joner,
Edith Haagenrud-Sande,
Ane Dahl Torp,
Kathrine Thorborg Johansen

Distribuzione: Minerva Pictures e Altre storie distribuzione

Durata: 106 min.

Uscita italiana: 8 agosto 2019

Print Friendly, PDF & Email