Gli appassionati di animazione già fremono: il 29 ottobre Amazon Prime Video ospiterà la seconda stagione di Hazbin Hotel, (qui per il trailer) il caotico capolavoro di Vivienne Medrano (Viviepop).
Il cammino di Hazbin Hotel
La storia segue Charlie Stella del Mattino, figlia di Lucifero, che decide di aprire un hotel insieme al demone radiofonico Alastor. Il suo obiettivo? Offrire redenzione alle anime dei peccatori, sfidando le rigide regole che da sempre separano Inferno e Paradiso.

Hazbin Hotel è concepito come un musical, con canzoni originali che esprimono le emozioni dei personaggi e guidano la narrazione.
Lo stile musicale si ispira ai musical animati Disney, reinterpretati in chiave adulta e dark, combinando jazz, swing e i musical di Broadway. Un linguaggio ibrido, usato con profonda intelligenza per disarmare lo spettatore: prima lo fa ridere e poi lo fa riflettere.
Un ritratto di Vivienne Medrano
Vivienne Medrano — conosciuta anche con il nickname VivziePop — è un’animatrice, regista e illustratrice statunitense. È famosa soprattutto per il suo stile unico di animazione e per aver creato universi originali e vivaci, caratterizzati da personaggi eccentrici e storie spesso dark-comiche.
Ha studiato animazione presso la School of Visual Arts di New York, e contemporaneamente ha aperto un canale YouTube dove pubblicava i suoi lavori, riscuotendo un grande successo sia per il particolarissimo character design sia per le animazioni fluide.
La curiosa “Genesi” di Hazbin Hotel
Estetica vivace, mix di umorismo e tematiche mature sono solo alcune delle caratteristiche che hanno fatto emergere Medrano nell’animazione indipendente.
Hazbin Hotel in realtà nasce come arco spin-off del webcomic Zoophobia, originariamente intitolato Angeli e Demoni. La serie si è poi sviluppata grazie a un progetto di crowdfunding e donazioni di fan di YouTube, che ha permesso alla creatrice di potersi avvalere del supporto di un team eterogeneo di animatori, musicisti e doppiatori. La dimostrazione che un progetto animato indipendente può competere in qualità con produzioni televisive tradizionali.
Inferno colto: quando l’animazione per adulti fa scuola
Dietro i colori sgargianti e l’ironia pungente di Hazbin Hotel si nasconde un universo ricco di citazioni, simboli e riferimenti nascosti. Un intreccio di rimandi che trasforma la serie di Vivienne Medrano in un vero tesoro per gli spettatori più attenti.
Uno dei richiami più evidenti è quello alla teologia: Medrano sembra ispirarsi alla tradizionale gerarchia celeste che caratterizza il Paradiso. Nella scena del tribunale, ad esempio, si distinguono chiaramente i diversi ordini angelici: al piano superiore siedono i Serafini, seguiti da Cherubini e Troni – rappresentati con le tipiche forme ad anelli avvolti da fiamme – e infine i Principati, guidati da Adamo e dagli angeli guerrieri, raffigurati come moderne valchirie. Una struttura gerarchica che evidenzia la distanza tra l’umano e il divino, uno dei temi centrali della serie.
La scelta di chiamare Lucifero Stella del Mattino rimanda alla sua etimologia originaria, “portatore di luce”, e alla sua natura di Serafino, un tempo vicinissimo a Dio. Un dettaglio che aggiunge profondità al personaggio e rafforza la riflessione di Medrano sulla caduta, la redenzione e il confine sottile tra bene e male. E qui si collega il legame con la letteratura con Il Paradiso perduto di John Milton.
La caduta di Lucifero, così come la sua complessità morale, richiama il personaggio miltoniano. La differenza sostanziale nella versione di Medrano è che la caduta, non è una conseguenza dalla ribellione contro Dio, ma dalla capacità di pensare fuori dagli schemi, di sfidare un sistema rigido e immutabile. Una visione “rivoluzionaria” che Lucifero trasmette a sua figlia Charlie, rendendola il simbolo di un nuovo equilibrio tra peccato, compassione e redenzione.
Un’altra citazione importante proviene dal Libro di Enoch, da cui sembra derivare la figura di Charlie. La protagonista è infatti un Nephilim — non nella statura, ma nell’essenza — nata dall’unione tra un essere celeste e un’umana. A un livello più simbolico, Charlie incarna il Purgatorio stesso: il suo desiderio di redimere le anime e offrire loro una seconda possibilità la rende la personificazione di un regno ultraterreno dove la speranza non è ancora perduta.
“Dio non si fida nemmeno dei suoi santi, i cieli non sono puri ai suoi occhi”
Libro di Giobbe 15:15
Nonostante alcune critiche superficiali e moralistiche, Hazbin Hotel si conferma come una satira pungente della società contemporanea. Dietro l’umorismo e l’estetica scintillante, la serie racconta un mondo dove i più forti impongono le proprie regole e chi osa ribellarsi deve affrontare ostacoli enormi. Un racconto di riscatto e resistenza che spinge lo spettatore a tifare per la vittoria di chi non smette di credere nella possibilità di cambiare.
FAQ
Cos’è Hazbin Hotel?
Serie TV irriverente. La trama ruota attorno alla morale ipocrita di un sistema gerarchico imposto: l’Hazbin Hotel è la rivoluzione!
Chi è Vivienne Medrano?
Animatrice, regista e illustratrice degli Stati Uniti d’America. Famosa per il suo canale YouTube come VivziePop con il webcomic Zoophobia. Arriva ad Hazbin Hotel grazie a un arco spin-off della serie e a un progetto crowfunding.
Di cosa parla Hazbin Hotel?
Charlie Stella del Mattino, figlia di Lucifero, decide di aprire un Hotel all’Inferno per redimere le anime dei peccatori.
Che stile ha la serie tv?
Per quanto riguarda lo stile artistico e visivo della serie, diciamo che si tratta di un cartoon gotico, dove tutto è esasperato, ma smorzato dai toni del musical. Un cabaret dell’Inferno con i panni però, di un sistema che riflette il mondo umano.
Un consiglio? Se non amate la commedia dark o i toni sopra le righe, Hazbin Hotel potrebbe non essere la vostra tazza di tè… o di sangue…
Dove si può vedere?
Disponibile su Amazon Prime Video. Per la seconda stagione? Save the date: 29 ottobre 2025.
Perché vale la pena vedere Hazbin Hotel?
Hazbin Hotel è un concentrato di ironia dark, musica e stile sopra le righe, ma con più cuore e profondità di quanto sembri. Dai primi episodi Angel Dust, Alastor o Charlie (per non spoilerare tutti gli altri!) colpiscono sia per la loro assurdità, sia per la loro umanità e intensità.
Se cerchi qualcosa di originale, vale assolutamente la pena dargli una chance.
La serie in due parole
Stimolante e provocatoria.