Le nostre recensioni: film in anteprima e pellicole in sala, grandi classici del cinema e serie tv
Irma Vep: recensione della serie di Olivier Assayas
Un meta-racconto sul cinema francese che riflette su remake, industria e dissoluzione dei confini tra realtà e finzione Si può giudicare una serie dalla sua sigla? Forse no. Eppure quella di Irma Vep – La vita imita l’arte riesce quasi a ipnotizzare lo spettatore. In...
Il Profeta di Jacques Audiard: l’ascesa di un leader
Accadeva nel (non troppo) lontano 2009 che al Festival di Cannes veniva dapprima presentato in anteprima mondiale, poi addirittura premiato con il Grand Prix Speciale della Giuria un lungometraggio destinato a far parlare di sé per molto e molto tempo. Un lungometraggio che non ha...
Ascensore per il patibolo: recensione e analisi del film di Louis Malle
Un noir esistenziale tra jazz, destino e una notte che cambia tutto Basato sul romanzo di Noël Calef, poi stravolto dalla sceneggiatura di Malle e Roger Nimier, questa pellicola del 1957 è un’opera senza tempo, una storia che prova a sovvertire le regole del mondo...
Le cerbiatte: trama e analisi del film di Claude Chabrol
Desiderio, gelosia e manipolazione nella borghesia francese Claude Chabrol, regista assai prolifico il cui occhio attraversa – senza esaurirsi – la Nouvelle Vague, ha condotta nella sua lunga carriera una ricerca capace di snodarsi agilmente tra thriller psicologico, polar, melodramma borghese e noir. Nel 1968,...
Il samurai , un’ analisi del capolavoro di Jean-Pierre Melville con Alain Delon
La figura del killer solitario tra silenzio, codice e destino Il samurai, Le samouraï o Frank Costello faccia d’angelo sono i tre titoli del cult del 1967 con Alain Delon, scritto e diretto da Jean-Pierre Melville, il cui soggetto proviene dal romanzo The Ronin di...
I diabolici : trama, spiegazione e analisi del thriller di Clouzot
Uno dei film più inquietanti del cinema francese tra inganno, tensione e colpo di scena finale Liberamente tratto dal romanzo Celle qui n’était plus di Boileau e Narcejac, I diabolici, di Henri-Georges Clouzot, è uno di quei titoli che è impossibile non citare quando si...
Rififi di Jules Dassin: capolavoro del polar francese
La Francia, si sa, è la patria indiscussa del genere polar, meravigliosa crasi tra “poliziesco” e “noir”, divenuta di diritto, nel corso degli anni, appunto, un vero e proprio genere a sé stante. Se, tuttavia, dobbiamo cercare un lungometraggio che, su tutti, ben rappresenta tale...
Festen di Thomas Vinterberg: la villa della verità
Quando un intro film si svolge prevalentemente in un’unica location, si sa, è molto difficile far sì che il tutto funzioni, dato che mai in casi come questi è necessaria una sceneggiatura di ferro, in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla...
Jamiroquai, Virtual Insanity: una stanza che scivola sotto i piedi
Quando lo spazio domestico diventa instabile e coreografico, specchio di un mondo fuori asse Tra i tanti cliché che galleggiano nel marasma della musica pop, c’è quello che i video musicali concretizzano il successo di una canzone: è il caso di Virtual Insanity del gruppo...
Peaky Blinders finale: The Immortal Man tra emozione e critica
Il prezzo da pagare per essere immortale Dal 2013 il fenomeno Peaky Blinders ha contagiato tutto il mondo. La produzione BBC creata da Steven Knight si è imposta immediatamente come cult grazie a una rilettura energica e stilizzata dell’Inghilterra dei primi del Novecento, con Birmingham...
