Martin Eden: la scalata verso l’abisso
Presentato In concorso a Venezia 76, il Martin Eden di Pietro Marcello è una storia di cultura e ideologia politica, di amore e lotta di classe, con un Luca Marinelli cha fa a pugni con il mondo intero. Pietro Marcello sradica il Martin Eden di Jack...
Aquicorto 2026: il cortometraggio torna protagonista a L’Aquila con la terza edizione del Festival
Il cinema breve torna al centro della scena Il cortometraggio continua a essere uno dei laboratori più vitali del cinema contemporaneo. È nel formato breve che spesso nascono nuovi linguaggi, si sperimentano forme narrative innovative e trovano spazio autori destinati a lasciare un segno nel...
Il Profeta di Jacques Audiard: l’ascesa di un leader
Accadeva nel (non troppo) lontano 2009 che al Festival di Cannes veniva dapprima presentato in anteprima mondiale, poi addirittura premiato con il Grand Prix Speciale della Giuria un lungometraggio destinato a far parlare di sé per molto e molto tempo. Un lungometraggio che non ha...
Festen di Thomas Vinterberg: la villa della verità
Quando un intro film si svolge prevalentemente in un’unica location, si sa, è molto difficile far sì che il tutto funzioni, dato che mai in casi come questi è necessaria una sceneggiatura di ferro, in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla...
Antichrist di Lars von Trier: attraversare il trauma
Quando il cinema porta la maternità oltre ogni soglia Con Antichrist, Lars von Trier non rappresenta il trauma: lo mette in scena come dispositivo cinematografico. Il prologo in bianco e nero, rallentato fino all’estasi e accompagnato da Händel, è già un manifesto estetico. L’eros e...
Lezioni di piano di Jane Campion: il gesto prima del ruolo
Corpo, silenzio e maternità come scelta Nel cinema di Jane Campion, il gesto precede sempre il ruolo. In Lezioni di piano (The Piano – 1993) la parola è sospesa, amputata, rinviata; resta il corpo come luogo primario di enunciazione. Ada (Holly Hunter), muta per scelta,...
Birth – Io sono Sean: un amore reincarnato
L’amore edipico come esperienza che disallinea il tempo nel film di Jonathan Glazer In un orizzonte filosofico che dal cotidie morimur di Seneca all’essere per la morte di Heidegger pone la vita come piano che non si oppone alla morte, ma che vi si accompagna...
Le Meraviglie di Alice Rohrwacher: una presenza che resiste
Maternità, lavoro e territorio come forme di continuità Uno dei nomi nostrani che maggiormente ha avuto risonanza all’estero (e, volendo essere cattivi, forse molto più che in patria) negli ultimi anni è indubbiamente quello di Alice Rohrwacher. Avendo già ottenuto parecchi consensi da parte di...
Mother, Couch: l’assurdo dramma materno di Larsson
Niclas Larsson firma il suo primo lungometraggio con Mother, Couch, un racconto surreale presentato al RFF 2023, nella sezione Freestyle. La storia di Mother, Couch, basata sul romanzo Mamma i soffa di Jerker Virdborg, parte da una premessa semplice quanto assurda: una madre anziana e...
Mommy di Xavier Dolan: un legame eccedente
Amore materno e impossibilità di adattamento Ce ne ha regalate, nel corso degli anni, di soddisfazioni, il giovane regista e attore canadese Xavier Dolan. Già, perché, di fatto, a soli vent’anni, il cineasta di Montréal ha già esordito con il suo primo lungometraggio da regista...
