Il cinema asiatico e l’impossibilità del nuovo inizio
La Corea del Sud: immobilità, colpa e falsa scelta Nel cinema sudcoreano contemporaneo, il mito del nuovo inizio non viene semplicemente messo in crisi: viene smontato dall’interno. Qui la ripartenza non è mai un gesto liberatorio, ma una costruzione ideologica che il film si incarica...
Synecdoche, New York di Charlie Kaufmann: la Vita, la Morte, l’Arte
Sineddoche. Secondo l’Enciclopedia Treccani, la sineddoche è un “procedimento linguistico espressivo, e figura della retorica tradizionale, che consiste nel trasferimento di significato da una parola a un’altra in base a una relazione di contiguità intesa come maggiore o minore estensione”. Il titolo Synecdoche, New York,...
Immobilismo e falsa redenzione attraverso il multiverso
Non è solo un meme quello di Doctor Strange che afferma che “il multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco”. Realtà parallele, alternative, mondi vicini e lontani che si intersecano hanno dominato gli ultimi decenni dell’algoritmica industria hollywoodiana, simulando vacuamente un nuovo inizio...
Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan: tornare a casa non salva nessuno
Il lutto come condanna permanente e il rifiuto della narrazione terapeutica Correva l’anno 2016, quando, sugli schermi della Festa del Cinema di Roma, arrivava, direttamente dal Sundance Film Festival, Manchester by the Sea, ultima fatica del regista e sceneggiatore statunitense Kenneth Lonergan. Stiamo parlando indubbiamente...
Carla Simon, intervista alla regista di Romería
Chi è Carla Simon? Regista e sceneggiatrice spagnola, Carla Simon si è fatta conoscere dal grande pubblico con Estate 1993, che ha ricevuto una candidatura per gli Academy Awards e Alcarràs, premiato con l’Orso d’oro alla 72^ edizione della Berlinale. Nei suoi film cerca di...
Dracula: a love tale di Luc Besson: quando il cuore non morde
Amare è forse un peccato? Con Dracula: a love tale, Luc Besson firma un gotico romantico dove la tenerezza si confonde con la maledizione. È stato presentato alla 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public. Sinossi: dal romanzo di Stocker...
Il Falsario: arte, inganno e potere nella Roma degli Anni di Piombo
Negli anni ’70 e ’80 è vissuto a Romaun falsario che ha incrociatopersonaggi straordinari, poteri e segreti.Questa è la sua storia.O almeno una delle possibili. Può un talento eccezionale diventare la sua stessa condanna? Alla 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma (link al...
La Preside: la forza di educare in contesti complicati
Esordisce in anteprima – nella sezione Freestyle della 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma – La Preside, la serie TV di Luca Miniero, prodotta da Bibi Film TV e Zocotoco, in collaborazione con Rai Fiction e con la partecipazione di Netflix. Introduzione Cosa...
Fortuna di Maurizio Forcella: realismo magico in Abruzzo
Presentato ad Alice nella città, Fortuna è un cortometraggio che recupera le superstizioni popolari dell’Abruzzo Leggende, miti e credenze popolari sono un retroterra ancora pulsante nella cultura disincantata dell’Italia contemporanea. Senz’altro in alcuni luoghi sono anche un ricordo, se non parti di un vero e...
Vie Privée: l’intimità di una vita incompleta
Dopo il surreale successo de L’Accident de piano di Quantin Dupieux, la Francia torna a imporsi con forza alla 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma (qui per il programma completo) grazie a Vie Privée, il nuovo, raffinatissimo film della regista Rebecca Zlotowski. Introduzione...
