Festen di Thomas Vinterberg: la villa della verità
Quando un intro film si svolge prevalentemente in un’unica location, si sa, è molto difficile far sì che il tutto funzioni, dato che mai in casi come questi è necessaria una sceneggiatura di ferro, in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla...
Antichrist di Lars von Trier: attraversare il trauma
Quando il cinema porta la maternità oltre ogni soglia Con Antichrist, Lars von Trier non rappresenta il trauma: lo mette in scena come dispositivo cinematografico. Il prologo in bianco e nero, rallentato fino all’estasi e accompagnato da Händel, è già un manifesto estetico. L’eros e...
Lezioni di piano di Jane Campion: il gesto prima del ruolo
Corpo, silenzio e maternità come scelta Nel cinema di Jane Campion, il gesto precede sempre il ruolo. In Lezioni di piano (The Piano – 1993) la parola è sospesa, amputata, rinviata; resta il corpo come luogo primario di enunciazione. Ada (Holly Hunter), muta per scelta,...
Birth – Io sono Sean: un amore reincarnato
L’amore edipico come esperienza che disallinea il tempo nel film di Jonathan Glazer In un orizzonte filosofico che dal cotidie morimur di Seneca all’essere per la morte di Heidegger pone la vita come piano che non si oppone alla morte, ma che vi si accompagna...
Le Meraviglie di Alice Rohrwacher: una presenza che resiste
Maternità, lavoro e territorio come forme di continuità Uno dei nomi nostrani che maggiormente ha avuto risonanza all’estero (e, volendo essere cattivi, forse molto più che in patria) negli ultimi anni è indubbiamente quello di Alice Rohrwacher. Avendo già ottenuto parecchi consensi da parte di...
Mother, Couch: l’assurdo dramma materno di Larsson
Niclas Larsson firma il suo primo lungometraggio con Mother, Couch, un racconto surreale presentato al RFF 2023, nella sezione Freestyle. La storia di Mother, Couch, basata sul romanzo Mamma i soffa di Jerker Virdborg, parte da una premessa semplice quanto assurda: una madre anziana e...
Mommy di Xavier Dolan: un legame eccedente
Amore materno e impossibilità di adattamento Ce ne ha regalate, nel corso degli anni, di soddisfazioni, il giovane regista e attore canadese Xavier Dolan. Già, perché, di fatto, a soli vent’anni, il cineasta di Montréal ha già esordito con il suo primo lungometraggio da regista...
The Testament of Ann Lee, Venezia 82: Fastvold e Corbet dopo The Brutalist
Tra sesso carnale e quello estatico, pochi, flebili applausi in sala per The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold, regista e sceneggiatrice norvegese dietro la candidatura all’Oscar di The Brutalist per la miglior sceneggiatura originale, condivisa con il suo compagno Brady Corbet. A distanza...
Hungry Hearts: quando la cura diventa ossessione
Amore, controllo, paura: il lato oscuro della protezione materna È il 2014 quando Saverio Costanzo e i suoi attori Adam Driver e Alba Rohrwacher conquistano il 71esimo Festival di Venezia con Hungry Hearts, film tratto dal romanzo di Marco Franzoso intitolato Il bambino indaco, dove...
We Need to Talk About Kevin: l’assenza di redenzione
Il film di Lynne Ramsay che spezza l’equazione tra maternità e salvezza Le parole si spezzano dopo la visione di We need to talk about Kevin, film thriller psicologico diretto da Lynne Ramsay nel 2011. La superba interpretazione di uno stato psicologico in logorante declino,...
