Il Viaggio di Arlo di Peter Sohn: diventare grandi
Il film Pixar più sottovalutato degli anni Dieci Se c’è un film in particolare all’interno della gloriosa produzione della Pixar Animation Studios che – proprio quando l’ormai celeberrima casa di produzione statunitense era (quasi) ai suoi massimi livelli in termini di successo e potenza visivo-semantica...
L’orizzonte sullo schermo – Dal cinema delle origini alle immagini contemporanee: come il paesaggio ha cambiato il modo di raccontare il viaggio
Il tema del viaggio, si sa, ha sempre esercitato un certo fascino, non solo su chi il cinema lo fruisce puramente da spettatore, ma anche, e soprattutto, da chi lo realizza in prima persona. Ma com’è cambiato, nel corso degli anni, il modo di raccontare...
Back Home di Tsai Ming-liang: in un mondo lontano lontano…
Back Home: il cinema essenziale di Tsai Ming-liang Cinema del reale. Cinema in una delle sue accezioni più pure. Cinema che lascia allo spettatore grande libertà di interpretazione o che, comunque, gli offre la possibilità di immergersi in un mondo lontano, entrando egli stesso pian...
Fantasy Island di Jeff Wadlov: stessa spiaggia stesso mare
Fantasy Island: dall’iconica serie TV al film di Jeff Wadlow In molti ricorderanno la fortunata serie televisiva dal titolo Fantasy Island, ideata da Gene Levitt e andata in onda tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Bene, nostalgico di un prodotto...
Jean-Pierre Melville: la nascita del polar francese moderno
Il Silenzio del Mare (1949). Bob il Giocatore (1955). Leon Morin, Prete (1961). Ma anche Lo Spione (1962), Frank Costello Faccia d’Angelo (1967) e I senza Nome (1970). Questi, si sa, sono oggi dei veri e propri pilastri della storia del cinema francese (e mondiale),...
Il Profeta di Jacques Audiard: l’ascesa di un leader
Accadeva nel (non troppo) lontano 2009 che al Festival di Cannes veniva dapprima presentato in anteprima mondiale, poi addirittura premiato con il Grand Prix Speciale della Giuria un lungometraggio destinato a far parlare di sé per molto e molto tempo. Un lungometraggio che non ha...
Rififi di Jules Dassin: capolavoro del polar francese
La Francia, si sa, è la patria indiscussa del genere polar, meravigliosa crasi tra “poliziesco” e “noir”, divenuta di diritto, nel corso degli anni, appunto, un vero e proprio genere a sé stante. Se, tuttavia, dobbiamo cercare un lungometraggio che, su tutti, ben rappresenta tale...
Festen di Thomas Vinterberg: la villa della verità
Quando un intro film si svolge prevalentemente in un’unica location, si sa, è molto difficile far sì che il tutto funzioni, dato che mai in casi come questi è necessaria una sceneggiatura di ferro, in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla...
Teorema di Pier Paolo Pasolini: la villa borghese sotto assedio
La disgregazione di una famiglia borghese. La classe operaia. Un consumismo sempre più imperante e un futuro che, a causa di eventi del tutto inaspettati, potrebbe prendere pieghe inimmaginabili. Da un film di Pier Paolo Pasolini possiamo solo aspettarci qualcosa che sconvolgerà il nostro status...
Sinfonia d’autunno di Ingmar Bergman: parlare troppo tardi
Madre e figlia nel tempo del conflitto irrisolto Erano passati tanti, troppi anni da quando due pilastri della storia del cinema come il regista Ingmar Bergman e l’attrice Ingrid Bergman avevano rivelato al mondo intero i loro talenti, costruendo carriere destinate di passare di diritto...
