I nostri approfondimenti su cinema e serie tv
Nel profondo dell’ Oceania
Oceania: una nuova principessa Disney tra mito e modernità Oceania (o Moana per i puristi, il brutto gioco di parole è voluto) è il cinquantaseiesimo classico Disney approdato negli ultimi mesi del 2016, annata proficua per la grande casa di produzione visto il rilascio del bel Zootropolis. John...
Aquicorto 2026: il cortometraggio torna protagonista a L’Aquila con la terza edizione del Festival
Il cinema breve torna al centro della scena Il cortometraggio continua a essere uno dei laboratori più vitali del cinema contemporaneo. È nel formato breve che spesso nascono nuovi linguaggi, si sperimentano forme narrative innovative e trovano spazio autori destinati a lasciare un segno nel...
Jean-Pierre Melville: la nascita del polar francese moderno
Il Silenzio del Mare (1949). Bob il Giocatore (1955). Leon Morin, Prete (1961). Ma anche Lo Spione (1962), Frank Costello Faccia d’Angelo (1967) e I senza Nome (1970). Questi, si sa, sono oggi dei veri e propri pilastri della storia del cinema francese (e mondiale),...
Il polar francese: cos’è, caratteristiche e migliori film
Criminali solitari, città notturne e fatalismo nel genere che ha segnato il cinema francese La Francia del secondo dopoguerra, così segnata dal conflitto e dall’occupazione nazista, era frammentata al suo interno tra due generazioni: quella che non riusciva a dimenticare il passato e quella più...
“Er Gorilla de Pasolini”: Ninetto Davoli in dialogo con Roberto Chiesi a Monaco di Baviera
Monaco di Baviera, 5 marzo 2026. L’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’associazione culturale Rinascita e.V. con Lara Galli e sotto la curatela di Leonardo Allegri, in occasione dell’anniversario della nascita, dedica la serata a Pier Paolo Pasolini. L’evento, svoltosi alla presenza del Vice...
Casablanca: amore, guerra e scelte morali che non invecchiano
Quando il romanticismo diventa responsabilità nel classico con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman Casablanca è un’opera eterna. E non (solo) perché lo si continua a guardare, ma piuttosto perché lo si continua a incontrare, citato, parafrasato, rifratto in controluce in miriadi di altri film,...
Baci al cinema: quando l’implicito emozionava più dell’esplicito
Dal primo scandalo di The Kiss (1896) al cinema contemporaneo: come il racconto dell’amore ha perso il potere dell’immaginazione Correva l’anno 1896 quando il regista William Heise realizzò il breve film The Kiss, il quale a sua volta ci mostrava in poco meno di venti...
Il cinema asiatico e l’impossibilità del nuovo inizio
La Corea del Sud: immobilità, colpa e falsa scelta Nel cinema sudcoreano contemporaneo, il mito del nuovo inizio non viene semplicemente messo in crisi: viene smontato dall’interno. Qui la ripartenza non è mai un gesto liberatorio, ma una costruzione ideologica che il film si incarica...
Immobilismo e falsa redenzione attraverso il multiverso
Non è solo un meme quello di Doctor Strange che afferma che “il multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco”. Realtà parallele, alternative, mondi vicini e lontani che si intersecano hanno dominato gli ultimi decenni dell’algoritmica industria hollywoodiana, simulando vacuamente un nuovo inizio...
Fanny e Alexander: il Natale come rito familiare e utopia emotiva
Un bambino da solo gioca con il suo mondo miniaturizzato, quello mimetico del teatro, attraverso cui interpreta una vita che ancora si limita a scivolargli leggera sul corpo mentre gli adulti attorno a lui sembrano combatterla. Accade in quell’ultimo Natale, precedente alla fine dell’incanto infantile,...
