Ripartire è solo un altro modo di restare fermi: il mito del nuovo inizio nel cinema contemporaneo
Perché ricominciare non porta alla cambiamento, ma a una nuova forma di immobilità Nel cinema contemporaneo, “ripartire” è diventato un gesto carico di aspettative simboliche: cambiare luogo, relazione, identità sembra offrire una via di fuga dall’impasse emotiva. Il nuovo inizio viene narrato come un atto...
Mad Men: reinventarsi è solo cambiare maschera
Don Draper e l’illusione della seconda possibilità Mad Men non racconta semplicemente un’epoca: la usa per smontare uno dei miti fondanti della modernità occidentale, quello della reinvenzione personale. Ambientata nell’America degli anni Sessanta, la serie mostra un Paese che si convince di poter cancellare il...
Un mondo a parte di Riccardo Milani: un paese ideale, ma per chi?
Il mito della comunità e la sua ombra Un mondo a parte arriva nelle sale (nel 2024) proponendo un’immagine luminosa e accogliente dell’Italia dei piccoli paesi: un’Abruzzo sospeso tra tradizione, neve e lentezza, dove la scuola sembra ancora il centro morale della comunità. È un’immagine...
Il cinepanettone diventa videoclip: “Settimana Bianca” e l’estetica di un vuoto condiviso
Il ritorno di un immaginario Un archivio visivo sotto la neve Nel dicembre del 2018, quando ormai il cinepanettone sembrava un reperto polveroso di un’Italia televisiva e sfrontata, Il Pagante pubblica Settimana Bianca.Il videoclip, accolto come un’operazione ironica e festosa, riporta in vita con sorprendente...
Dio, pistole e benzina: l’outsider americano nel noir esistenziale di Paul Schrader
Colpa, fede e violenza nel cuore del noir esistenziale americano. Non c’è bisogno di santi quando si hanno pistole, diavoli interiori e un Dio che tace.Nel cuore del cinema di Paul Schrader c’è sempre un uomo solo, insonne, rabbioso, divorato dalla colpa, che osserva il...
Il commissario Rex: la più tenera indagine sull’eterno conflitto tra uomo, cane e sandwich
Il commissario Rex: Hard-Boiled a quattro zampe: un’analisi seria (ma non troppo) del cane più diligente della TV C’è un momento, nella storia della serialità europea, in cui il poliziesco diventa peloso. Il commissario Rex non è solo una serie: è un fenomeno. Un procedural...
I corpi presentano tracce di violenza carnale: l’astrazione del desiderio nel giallo italiano
Recensione di I corpi presentano tracce di violenza carnale (1973) — Sergio Martino Un silenzio che precede la lama C’è un momento, all’inizio de I corpi presentano tracce di violenza carnale, in cui l’aria sembra farsi di vetro. Un gruppo di studentesse ride in un’aula...
I Soprano: l’eredità di Scorsese in formato seriale
Nel silenzio granuloso di un ristorante, un televisore acceso rompe l’aria come un proiettile invisibile. Un vaso vibra, una canzone pop scivola in sottofondo, e l’America — quella costruita su miti e clan — si piega sotto il peso della sua stessa rappresentazione. È qui...
The Departed: un dramma pirandelliano travestito da noir
Ci sono opere che non si limitano a raccontare una storia, ma si inscrivono — con precisione chirurgica — nel cuore pulsante di un’epoca. The Departed di Martin Scorsese appartiene a questa categoria ristretta. È un film che travalica i confini del genere, rielabora genealogie...
Taxi driver: la notte interiore di New York
Un grido nella notte americana C’è una notte che non finisce mai, e un uomo che la attraversa alla guida di un taxi giallo.In quella notte, l’America di Martin Scorsese si guarda allo specchio e non si riconosce più. Uscito nel 1976, Taxi Driver di...
