Irma Vep: recensione della serie di Olivier Assayas
Un meta-racconto sul cinema francese che riflette su remake, industria e dissoluzione dei confini tra realtà e finzione Si può giudicare una serie dalla sua sigla? Forse no. Eppure quella di Irma Vep – La vita imita l’arte riesce quasi a ipnotizzare lo spettatore. In...
Le cerbiatte: trama e analisi del film di Claude Chabrol
Desiderio, gelosia e manipolazione nella borghesia francese Claude Chabrol, regista assai prolifico il cui occhio attraversa – senza esaurirsi – la Nouvelle Vague, ha condotta nella sua lunga carriera una ricerca capace di snodarsi agilmente tra thriller psicologico, polar, melodramma borghese e noir. Nel 1968,...
Il polar francese: cos’è, caratteristiche e migliori film
Criminali solitari, città notturne e fatalismo nel genere che ha segnato il cinema francese La Francia del secondo dopoguerra, così segnata dal conflitto e dall’occupazione nazista, era frammentata al suo interno tra due generazioni: quella che non riusciva a dimenticare il passato e quella più...
Dogville: una casa senza muri
Lo spazio domestico ridotto a segno grafico diventa esperimento morale Ci sono due modalità attraverso cui (solitamente) si realizza un “film teatrale”: letteralmente, riprendendo uno spettacolo dal vivo, oppure costruendo una messa in scena cinematografica che conserva elementi tipici del teatro, come l’unità spaziale, i...
Qui (Here): l’abitazione come archivio del tempo
Robert Zemeckis e l’idea di una casa che attraversa epoche, vite e memorie Da un esperimento radicale in sei pagine, Qui (Here) di Richard McGuire si espande nel 2014 in una graphic novel che rinuncia alla linearità narrativa per condensare, in un unico luogo, una...
Birth – Io sono Sean: un amore reincarnato
L’amore edipico come esperienza che disallinea il tempo nel film di Jonathan Glazer In un orizzonte filosofico che dal cotidie morimur di Seneca all’essere per la morte di Heidegger pone la vita come piano che non si oppone alla morte, ma che vi si accompagna...
A Quiet Place: vivere in allerta
La maternità come pratica continua di attenzione e sacrificio nel film di John Krasinski Nel genere post-apocalittico la maternità è solitamente quel parziale lieto fine che garantisce, come ad esempio in Snowpiercer, uno spiraglio di speranza. Nella cinematografia horror, al contrario, il parto è stato...
Un affare di famiglia: famiglia, scelte e legami imperfetti
Tra Loach e Bresson, i legami affettivi e le scelte etiche secondo Kore’eda Hirokazu Kore-eda è un nome da festival: uno di quei registi poco roboanti che in Occidente si incontrano a Cannes o a Venezia e, per i pochi che ancora le leggono, sulle...
Lei (Her): come la tecnologia ha cambiato il racconto dell’amore
Voce, intelligenza artificiale e nuove forme di intimità nel film di Spike Jonze Da un paio di decenni siamo sospesi in un’attesa ambigua: tra il timore e l’esaltazione, prefiguriamo il momento in cui si raggiungerà la singolarità tecnologica, e le macchine saranno infine senzienti. Plasmati...
Casablanca: amore, guerra e scelte morali che non invecchiano
Quando il romanticismo diventa responsabilità nel classico con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman Casablanca è un’opera eterna. E non (solo) perché lo si continua a guardare, ma piuttosto perché lo si continua a incontrare, citato, parafrasato, rifratto in controluce in miriadi di altri film,...
