The Elephant Man: guardare la deformità e specchiarcisi mostro
Quale incontro mitico deve essere stato quello tra Mel Brooks (allora già il genio comico dietro Per favore, non toccate le vecchiette e Frankenstein Junior) e David Lynch (con all’attivo solamente Eraserhead non ancora il genio surrealista): il primo convintosi ad affidare il progetto basato...
The Last of Us 2: l’empatia negativa tra schermo e controller
Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido. (Esodo 21:23-25) La parabola veterotestamentaria con morale cristologica inaugurata dalla seconda stagione di The Last...
Cuore selvaggio: dentro un mondo cattivo
Visionario, surrealista, grottesco, bizzarro, avanguardista, “ridicolo sublime” (Slavoj Žižek), sadico, perturbante, in una parola: lynchiano. Quanti autori possono vantare l’inserimento di un aggettivo nell’Oxford English Dictionary? David Lynch sì. Il leggendario regista di Missoula, venuto a mancare lo scorso 16 gennaio, viene meritatamente celebrato nei...
Thunderbolts*: la ribollita alla Marvel
Dopo la grande abbuffata della Infinity Saga culminata nel 2019 con Avengers Endgame, un senso di nauseante sazietà ha pervaso le decine di scialbi progetti che, con rare eccezioni, hanno proseguito le supereroistiche avventure del Marvel Cinematic Universe. Fin dall’annuncio, Thunderbolts* (nelle sale dal 30...
Pietà di Kim Ki-duk: la mamma è sempre la mamma
Un suicidio e poi un grido, infine, in una perfetta chiusura circolare, un altro suicidio; nel mezzo tra la (tanta) vendetta e l'(inesistente) indulgenza c’è la (poca) pietà, quella pietà che titola questa magistrale opera del maestro coreano Kim Ki-duk, Leone d’oro alla 69° Mostra...
Chaplin. Il principe di Hollywood: una vita a fumetti
Cinema e fumetto, arti sorelle che, nate pressoché negli stessi anni, si esprimono con immagini e parole (il cinematografo prima dell’avvento del sonoro adoperava i cartelli come fossero balloon), rapendo le fantasie delle masse. Flessuoso, impacciato, clown e paladino, vagabondo e dittatore, Charlie Chaplin, uno...
Biancaneve: la mela avvelenata ora è anche marcia
Affrontiamo subito l’elefante nella stanza; che dico, ci sono dentro Dumbo e tutto il circo: sì, nell’ennesimo live-action, questa volta dedicato alla prima principessa targata Disney, Biancaneve è interpretata dalla (talentuosissima) attrice di origini colombiane Rachel Zegler; sì, Gal Gadot ha polarizzato gli animi esprimendo...
Bastardi senza gloria: Au revoir, Shosanna!
Prima regola per qualsiasi sceneggiatore o regista (ma anche di qualsivoglia bravo narratore): un inizio potente, capace di catturare l’attenzione e l’immaginazione dello spettatore, decreterà metà del successo di un film. Seconda regola: presentare in maniera accattivante il personaggio protagonista ne decreterà l’immediata fascinosa iconicità....
Super Mario: saltare dal cinema al videogame con l’idraulico baffuto
It’s-a me, Mario! Più scattante di Mario Balotelli, più melodrammatico di Mario Merola e più famoso del tanto citato “Mario Rossi”, è Super Mario, l’idraulico basso e baffuto di discendenza italiana che dagli anni Ottanta è divenuto un’icona globale. Sono bastati poco più di due...
Tempo di uccidere: dal romanzo di Flaiano un film dimenticato
Nel 1989 esce nei cinema Tempo di uccidere, film diretto da Giuliano Montaldo che, tratto dall’omonimo romanzo di Ennio Flaiano (premio Strega nella storica prima edizione), al contrario della controparte letteraria è finito nei più oscuri meandri del dimenticatoio popolare. Proviamo a rileggere l’adattamento filmico...
