Bastardi senza gloria: Au revoir, Shosanna!
Prima regola per qualsiasi sceneggiatore o regista (ma anche di qualsivoglia bravo narratore): un inizio potente, capace di catturare l’attenzione e l’immaginazione dello spettatore, decreterà metà del successo di un film. Seconda regola: presentare in maniera accattivante il personaggio protagonista ne decreterà l’immediata fascinosa iconicità....
Super Mario: saltare dal cinema al videogame con l’idraulico baffuto
It’s-a me, Mario! Più scattante di Mario Balotelli, più melodrammatico di Mario Merola e più famoso del tanto citato “Mario Rossi”, è Super Mario, l’idraulico basso e baffuto di discendenza italiana che dagli anni Ottanta è divenuto un’icona globale. Sono bastati poco più di due...
Tempo di uccidere: dal romanzo di Flaiano un film dimenticato
Nel 1989 esce nei cinema Tempo di uccidere, film diretto da Giuliano Montaldo che, tratto dall’omonimo romanzo di Ennio Flaiano (premio Strega nella storica prima edizione), al contrario della controparte letteraria è finito nei più oscuri meandri del dimenticatoio popolare. Proviamo a rileggere l’adattamento filmico...
Monte Corno di Luca Cococcetta: l’uomo e la montagna tra passato e presente
Recensione del documentario sul Gran Sasso e intervista all’autore Le montagne come gli oceani, poi lo spazio e quell’anelito tutto umano verso l’infinito, trascendendo, così, i limiti naturali per “seguir virtute e canoscenza”. Ma senza scomodare troppo Dante e Ulisse, il bel documentario di Luca...
A Complete Unknown: arte popolare, arte sovversiva
Si consiglia l’ascolto di The Times They Are A-Changin’ di Bob Dylan durante la lettura del presente articolo Che i tempi stessero cambiando non era un vaneggiamento nei poetici versi di Bob Dylan, ma la fattuale vivificazione del potere che questo leggendario artista aveva di...
Io non sono qui: sei personaggi in cerca di (cant)autore
Si consiglia l’ascolto di Blowin’ In The Wind di Bob Dylan durante la lettura del presente articolo. Robert Allen Zimmerman, ai tempi già noto come il menestrello di Duluth, si chiedeva cantando: How many roads must a man walk down before you call him a man?...
Bronson: la partita a guardia e ladri di N. W. Refn
Mai giocato a guardia e ladri? Quel gioco che, accanto a nascondino e simili, riempiva i pomeriggi di tanti bambini (pre-nativi digitale, ovviamente) dividendoli in due squadre in cui una, quella delle forze dell’ordine, doveva catturare la seconda, quella dei lestofanti, la cui incontenibile adrenalina...
La guerra dei Rohirrim: fumetti brutti, ma non è la Signorelli
Per essere più precisi il titolo sarebbe: Il Signore degli Anelli – La guerra dei Rohirrim. Lo sfrontato attingimento del film a un capitale culturale immenso e famosissimo come quello de Il Signore degli Anelli (prima letterario di J. R. R. Tolkien e poi cinematografico,...
15 (-3) libri sul cinema da chiedere a Babbo Natale
Caro Babbo Natale (che tu assomigli più al dolce Edmund Gwenn di Il miracolo della 34ª strada, al sempre cool Kurt Russel di Qualcuno salvi il Natale o, Dio non voglia, al Billy Bob Thornton di Babbo Bastardo non importa),quest’anno tra la miriade di prodotti...
Disney e Ejzenštejn o “l’incontro di due vecchi amici”
The greatest contribution of the American people to art Sergej Michajlovič Ejzenštejn su Walt Disney C’erano una volta un americano e un russo: il primo disegnava manifesti e caricature per le truppe, adornando con ironiche vignette patriottiche gli spazi nel suo periodo di ferma in...
