Meno di due anni dopo l’addio dei Crawley al pubblico internazionale, è in atto in piano per riaprire le porte di Downton Abbey.
Come già accennato nelle settimane immediatamente successive al finale di serie, ora il progetto è tornato in auge dopo le parole di Michael Edelstein, presidente degli NBCUniversal International Studios, lo studio di produzione della serie tv. L’occasione è stata l’inaugurazione della mostra a Singapore “Downton Abbey: The Exhibition”. La mostra, fino al 31 luglio, esporrà costumi, ambientazioni e scene inedite dal period drama di ITV. Da lì si sposterà in America e Australia successivamente.
Edelstein ha dichiarato alla Associated Press: “Il progetto è in lavorazione da un po’ di tempo. Stiamo procedendo alla stesura alla sceneggiatura per un risultato ottimale e dobbiamo trovare il modo di riunire il cast, ma dovremmo riuscire a girare l’anno prossimo”.

Molti membri del cast principali sono attualmente impegnati in nuovi progetti seriali anche oltreoceano e bisognerà trovare un modo per incastrare i loro impegni. Michelle Dockery (Lady Mary Crawley) è la protagonista di Good Behavior su TNT, mentre Dan Stevens (Matthew Crawley) è al centro di Legion su FX e Brendan Coyle (John Bates) recita in Spotless su Esquire Network.
Downton Abbey è andato in onda su ITV nel Regno Unito, su PBS negli Stati Uniti e su Rete4 e La5 in Italia. Le prime cinque stagioni della serie tv sono attualmente disponibili su Netflix, oltre che in DVD assieme alla sesta ed ultima stagione. Successo di critica e pubblico, è arrivato in quasi 150 Paesi in tutto il mondo. Racconta la storia della ricca famiglia Crawley e della loro servitù alla tenuta di famiglia che dà il titolo al serial, tra fine ‘800 e inizio ‘900.