La vendetta di Salazar è l’ultimo (forse) capitolo della fortunata saga dei Pirati dei Caraibi. Quinto film prodotto da Walt Disney Pictures sull’epopea che ha come protagonista indiscusso Jack Sparrow, Johnny Depp, nel suo ruolo più iconico, ironico e debosciato, che torna con la sua ciurma di pirati squinternati a combattere l’ennesimo nemico, tra avventure rocambolesche e duelli spettacolari.

Prodotto di punta della famiglia Walt Disney Pictures, diretto dalle new entry Joachim Rønning e Espen Sandberg, Pirati dei Caraibi- La vendetta di Salazar si conferma un film di intrattenimento di qualità grazie agli ingredienti che hanno dettato il successo della saga: effetti speciali impeccabili, sequenze spettacolari, continui colpi di scena e poi lui, l’amatissimo Jack Sparrow, personaggio che muove e guida innumerevoli situazioni. Qui si scontra con Salazar, un inquietante Bardem trasformato, grazie all’aiuto della computer grafica, in un fantasma “sottomarino” dal volto sfigurato, il sangue nero colante dalla bocca e i capelli fluttuanti anche in superficie segno della sua condanna perpetua in fondo agli abissi. A meno che non riesca a conquistare il tridente di Poseidone…
Godibile e avvincente, le sequenze sono rese ancora più notevoli dal 3D che esalta gli spettacolari scenari australiani del Queensland (dove il film è stato interamente girato), i movimenti di macchina, i momenti d’azione e i duelli interminabili. Ai fan più accaniti questo capitolo riserverà molte sorprese che negli scorsi giorni hanno rischiato di essere subito svelate da un pirata informatico che è riuscito a rubare il film dagli archivi Disney, chiedendo un riscatto milionario per non divulgarlo.
Anche se a tratti la verve di Sparrow appare un po’ sbiadita da battute che non hanno la stessa brillantezza dei film precedenti, il bucaniere Depp, con le sue espressioni irresistibili, la bottiglia sempre alla mano e le “sfighe” continuamente in agguato, conferma l’epicità di questo personaggio destinato (in realtà è una conferma da tempo) a rimanere negli annali cinematografici.