Agosto. Mentre sono già aperte le arene estive in città e nei luoghi di vacanza al mare o in montagna, nelle sale urbane arrivano gli ultimi titoli di fine stagione all’insaputa di molti. Come accade ogni anno, infatti, è in questa settimana a ridosso delle ferie che capita di imbatterci in qualche inattesa autentica sorpresa e anche questa volta ad offrircela sono i generi più popolari quali l’horror e la fantascienza, 
Parliamo dell’horror psicologico Babadook diretto dall’esordiente regista australiana Jennifer Kent la quale mostra con crescente suspense le conseguenze della mancata eleborazione di un lutto familiare (quello della morte del marito della protagonista) che si traducono nella psicosi schizofrenica di una madre esemplare di cui fa le spese il figlioletto anch’egli disturbato in un crescendo di angoscia claustrofobica degno di Polanski.
I due titoli citati confermano ancora una volta come l’horror e la fantascienza sappiano parlare al nostro inconscio meglio di tanti film d’autore pretenziosi e pure noiosi. Due titoli, Babadook ed Ex-machina, da non perdere, se non altro come antidoto preventivo alla vagonata di inutili filmetti di registi italiani annunciata per la ripresa autunnale (i soliti Verdone, Parenti, Salemme, Muccino, Zalone, Pieraccioni e via scendendo sempre più giù verso il nulla filmico).
