Il samurai , un’ analisi del capolavoro di Jean-Pierre Melville con Alain Delon
La figura del killer solitario tra silenzio, codice e destino Il samurai, Le samouraï o Frank Costello faccia d’angelo sono i tre titoli del cult del 1967 con Alain Delon, scritto e diretto da Jean-Pierre Melville, il cui soggetto proviene dal romanzo The Ronin di...
Il polar francese: cos’è, caratteristiche e migliori film
Criminali solitari, città notturne e fatalismo nel genere che ha segnato il cinema francese La Francia del secondo dopoguerra, così segnata dal conflitto e dall’occupazione nazista, era frammentata al suo interno tra due generazioni: quella che non riusciva a dimenticare il passato e quella più...
I diabolici : trama, spiegazione e analisi del thriller di Clouzot
Uno dei film più inquietanti del cinema francese tra inganno, tensione e colpo di scena finale Liberamente tratto dal romanzo Celle qui n’était plus di Boileau e Narcejac, I diabolici, di Henri-Georges Clouzot, è uno di quei titoli che è impossibile non citare quando si...
Festen di Thomas Vinterberg: la villa della verità
Quando un intro film si svolge prevalentemente in un’unica location, si sa, è molto difficile far sì che il tutto funzioni, dato che mai in casi come questi è necessaria una sceneggiatura di ferro, in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla...
Jamiroquai, Virtual Insanity: una stanza che scivola sotto i piedi
Quando lo spazio domestico diventa instabile e coreografico, specchio di un mondo fuori asse Tra i tanti cliché che galleggiano nel marasma della musica pop, c’è quello che i video musicali concretizzano il successo di una canzone: è il caso di Virtual Insanity del gruppo...
Peaky Blinders finale: The Immortal Man tra emozione e critica
Il prezzo da pagare per essere immortale Dal 2013 il fenomeno Peaky Blinders ha contagiato tutto il mondo. La produzione BBC creata da Steven Knight si è imposta immediatamente come cult grazie a una rilettura energica e stilizzata dell’Inghilterra dei primi del Novecento, con Birmingham...
Friends: l’appartamento come comfort narrativo
Sitcom e ritualità: lo spazio domestico come luogo di identità collettiva L’interno come promessa di ritorno In ogni episodio di Friends, l’appartamento non è semplicemente un ambiente: è una promessa. Tornarci significa ritrovare un ordine, un equilibrio precario ma rassicurante, una comunità che resiste alle...
Le mura che raccontano: perché la casa è il vero grande set del cinema
Dall’intimità borghese all’incubo domestico, lo spazio abitato come macchina narrativa, emotiva e ideologica Nel cinema, la casa non è mai solo un luogo: è una grammatica. Un sistema di segni che organizza lo spazio, determina i movimenti dei corpi e condiziona lo sguardo dello spettatore....
Mommy di Xavier Dolan: un legame eccedente
Amore materno e impossibilità di adattamento Ce ne ha regalate, nel corso degli anni, di soddisfazioni, il giovane regista e attore canadese Xavier Dolan. Già, perché, di fatto, a soli vent’anni, il cineasta di Montréal ha già esordito con il suo primo lungometraggio da regista...
Bellezza e Dolore: Satine come Donna e Simbolo in Moulin Rouge!
Come dimenticare l’iconico abito rosso con la silhouette a sirena e il lungo strascico della bella e carismatica cortigiana Satine interpretata – come se il ruolo le fosse stato cucito perfettamente addosso – da Nicole Kidman nel film Moulin Rouge! del 2001. Diretto da Baz...
