Al di là delle nuvole: il cinema dell’invisibile secondo Antonioni e Wenders
Un viaggio poetico tra amore, memoria e silenzio nell’ultima grande opera di Michelangelo Antonioni È al buio che la realtà si illumina, è nel silenzio che arrivano le voci da fuori John Malkovich Al di là delle nuvole è un’opera del 1995 diretta da due...
Verso l’orizzonte
Perché il cinema continua a inseguire ciò che si trova oltre il confine dello sguardo L’orizzonte come promessa Ogni inquadratura è, prima di tutto, una promessa. Non soltanto perché mostra qualcosa, ma soprattutto perché suggerisce l’esistenza di ciò che resta fuori campo. Il cinema vive...
Cento Marilyn Monroe: perché continuiamo a parlarne?
Come Marilyn Monroe è diventata molto più di una semplice diva hollywoodiana C’è qualcosa di profondamente irrisolto nel volto di Marilyn Monroe. Nonostante il tempo, la proliferazione di immagini, la saturazione iconografica e l’industria della nostalgia, Marilyn continua a sfuggire. Ogni generazione prova a possederla:...
Il samurai , un’ analisi del capolavoro di Jean-Pierre Melville con Alain Delon
La figura del killer solitario tra silenzio, codice e destino Il samurai, Le samouraï o Frank Costello faccia d’angelo sono i tre titoli del cult del 1967 con Alain Delon, scritto e diretto da Jean-Pierre Melville, il cui soggetto proviene dal romanzo The Ronin di...
Il polar francese: cos’è, caratteristiche e migliori film
Criminali solitari, città notturne e fatalismo nel genere che ha segnato il cinema francese La Francia del secondo dopoguerra, così segnata dal conflitto e dall’occupazione nazista, era frammentata al suo interno tra due generazioni: quella che non riusciva a dimenticare il passato e quella più...
I diabolici : trama, spiegazione e analisi del thriller di Clouzot
Uno dei film più inquietanti del cinema francese tra inganno, tensione e colpo di scena finale Liberamente tratto dal romanzo Celle qui n’était plus di Boileau e Narcejac, I diabolici, di Henri-Georges Clouzot, è uno di quei titoli che è impossibile non citare quando si...
Festen di Thomas Vinterberg: la villa della verità
Quando un intro film si svolge prevalentemente in un’unica location, si sa, è molto difficile far sì che il tutto funzioni, dato che mai in casi come questi è necessaria una sceneggiatura di ferro, in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla...
Jamiroquai, Virtual Insanity: una stanza che scivola sotto i piedi
Quando lo spazio domestico diventa instabile e coreografico, specchio di un mondo fuori asse Tra i tanti cliché che galleggiano nel marasma della musica pop, c’è quello che i video musicali concretizzano il successo di una canzone: è il caso di Virtual Insanity del gruppo...
Peaky Blinders finale: The Immortal Man tra emozione e critica
Il prezzo da pagare per essere immortale Dal 2013 il fenomeno Peaky Blinders ha contagiato tutto il mondo. La produzione BBC creata da Steven Knight si è imposta immediatamente come cult grazie a una rilettura energica e stilizzata dell’Inghilterra dei primi del Novecento, con Birmingham...
Friends: l’appartamento come comfort narrativo
Sitcom e ritualità: lo spazio domestico come luogo di identità collettiva L’interno come promessa di ritorno In ogni episodio di Friends, l’appartamento non è semplicemente un ambiente: è una promessa. Tornarci significa ritrovare un ordine, un equilibrio precario ma rassicurante, una comunità che resiste alle...
