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La Trilogia del Cornetto di Edgar Wright: libertà e anticonformismo

La trilogia del cornetto (The Three Flavours Cornetto Trilogy, nota anche come Blood and Ice Cream trilogy) è una serie di tre film diretti dal registra britannico Edgar Wright e interpretati dagli attori Simon Pegg e Nick Frost.
La trilogia è composta dai titoli: Shaun of the Dead (2004), Hot Fuzz (2007) e The World’s End (2013) indipendenti per le trame l’uno dall’altro.

La storia dell’incontro tra Wright, Pegg e Frost iniziò nel 1999 sul set della sit-com Spaced, quando la produttrice Nira Park decise di mettere in piedi il team creativo che in futuro avrebbe rivoluzionato il cinema di genere e dato nuova verve alla commedia inglese.

Shaun of the Dead, tradotto liberamente in italiano con L’ Alba dei morti dementi, è l’esordio cinematografico del trio. La storia, scritta da Wright e Pegg, narra di un gruppo mal assortito di eroi per caso che tenta di salvarsi da un’invasione zombie rifugiandosi in un pub.

Sin da subito si possono notare delle caratteristiche vincenti: la narrazione non lineare e piena di ellissi narrative, il ritmo sempre sostenuto e serrato, la sottile comicità basata sull’equivoco e sulla ripetizione, le gag slapstick, le tantissime citazioni e il rispetto delle regole del filone parodiato.

Non è “solo” una commedia, ma anche uno Zombie Movie capace di spaventare e di riscuotere il consenso del decano George Romero e di altri colleghi illustri, tra i quali Quentin Tarantino e Peter Jackson, che ha parlato di «Una nuova linfa per il genere».

Shaun of the Dead nel 2004 fu un successo, tale da ispirare una serie di pellicole simili (Zombieland di Ruben Fleischer del 2009, Juan de los muertos di Alejandro Brugués del 2011, Cockneys vs Zombie di Matthias Hoene del 2012). 

Hot Fuzz, secondo episodio del 2007, è un film dove il comico e il macabro si mischiano.
La storia vede un poliziotto Nicholas Angel (interpretato da Simon Pegg) che viene trasferito in campagna a causa delle gelosie dei colleghi. Qui la realtà rurale di Sandford, tradizionalmente amena e pacifica, si rivelerà tutt’altro rispetto quanto previsto. La morte e la violenza infatti, sono dietro ogni angolo. 

Mettendo in scena le morti degli abitanti del ridente villaggio di Sanford, Wright sperimenta la struttura narrativa del suo successivo film.

Dopo Hot Fuzz, le strade dei tre si separano temporaneamente. Pegg e Frost recitano in film di successo, incontrandosi di nuovo sul set di Paul di Greg Mottola del 2011.
Wright, invece, sbarca a Hollywood, producendo per la Universal una commedia tratta dal fumetto Scott Pilgrim di Brian Lee O’Malley (2004-2010), dal titolo Scott Pilgrim vs The World (2010).

La fine del Mondo, vede il gruppo ricomporsi per l’uscita del film nel 2013.
Simon Pegg nei panni di Gary King è un nostalgico alcolista che si mette alla ricerca dei quattro amici dei tempi del liceo, con cui vuole ripercorrere il “Miglio Dorato”, un tour dei pub della loro città natale.

Questo film rappresenta la la summa del cinema di Wright fino a quel momento. Tante le citazioni fantascientifiche, da L’invasione degli ultracorpi di Don Siegel del 1956 a Il mondo dei robot di Michael Chrichton del 1973, ma la scena madre resta il monologo finale, un sentito inno all’anticonformismo, alla diversità come valore e al sacrosanto diritto di essere mediocre.

Una piccola curiosità: si chiama Trilogia del Cornetto perché in ognuno dei film appare il celebre gelato dell’italiana Algida. I gusti diversi e la conseguente colorazione del packaging, rispettivamente Fragola-rosso (Shaun of the Dead), Originale-blu (Hot Fuzz) e Menta con cioccolato-verde/marrone (La fine del mondo), sono un riferimento alla Trilogia dei Colori del regista polacco Krzysztof Kieslowski: Film blu, Film Bianco, Film rosso realizzati tra il 1993 e il 1994.

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