Un affare di famiglia: famiglia, scelte e legami imperfetti
Tra Loach e Bresson, i legami affettivi e le scelte etiche secondo Kore’eda Hirokazu Kore-eda è un nome da festival: uno di quei registi poco roboanti che in Occidente si incontrano a Cannes o a Venezia e, per i pochi che ancora le leggono, sulle...
Tully di Jason Reitman: la fatica invisibile
Dal racconto romantico alla cronaca del quotidiano: il corpo materno come resistenza Non è la prima volta che la grande Charlize Theron trasforma il proprio corpo in nome della gloriosa settima arte. Questo, infatti, era già successo nel (non troppo) lontano 2003 in Monster, diretto...
Madri senza mito
Perché raccontare la maternità senza consolazione Nel cinema classico la madre è stata a lungo una figura mitologica: santa o martire, sacrificata o onnipotente, comunque sempre inscritta dentro una narrazione che ne legittimasse il dolore attraverso la nobiltà del sacrificio. Una figura verticale, quasi teologica....
Lei (Her): come la tecnologia ha cambiato il racconto dell’amore
Voce, intelligenza artificiale e nuove forme di intimità nel film di Spike Jonze Da un paio di decenni siamo sospesi in un’attesa ambigua: tra il timore e l’esaltazione, prefiguriamo il momento in cui si raggiungerà la singolarità tecnologica, e le macchine saranno infine senzienti. Plasmati...
Amour di Michael Haneke: amore fino alla fine
Un cineasta che non smette mai di sorprenderci, Michael Haneke. Un regista che nel corso della sua lunga e prolifica carriera non ha mai smesso di inferirci ogni volta pesanti scossoni emotivi con una sua ben precisa cifra stilistica, fatta di un copioso uso di...
Casablanca: amore, guerra e scelte morali che non invecchiano
Quando il romanticismo diventa responsabilità nel classico con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman Casablanca è un’opera eterna. E non (solo) perché lo si continua a guardare, ma piuttosto perché lo si continua a incontrare, citato, parafrasato, rifratto in controluce in miriadi di altri film,...
Dead Man’s Wire di Gus Van Sant: condizioni estreme
Un regista che non va per le sottili come Gus Van Sant ci ha regalato nel corso degli anni delle vere e proprie perle, che a loro volta sono state (nel bene e nel male) fonte di ispirazione per numerosi altri cineasti in tutto il...
Harry ti presento Sally: perché guardiamo commedie romantiche a San Valentino
Coppia, immaginario collettivo e commedia sentimentale nel cult di Rob Reiner Harry ti presento Sally nasce prima di tutto da un’amicizia. Quella tra il regista Rob Reiner e la sceneggiatrice Nora Ephron che, divagando dalle conversazioni di lavoro, iniziano a scambiarsi delle confidenze sulle reciproche...
Baci al cinema: quando l’implicito emozionava più dell’esplicito
Dal primo scandalo di The Kiss (1896) al cinema contemporaneo: come il racconto dell’amore ha perso il potere dell’immaginazione Correva l’anno 1896 quando il regista William Heise realizzò il breve film The Kiss, il quale a sua volta ci mostrava in poco meno di venti...
Aurora di Friedrich Wilhelm Murnau: l’amore come principio formale del cinema
Per una teoria sentimentale dell’immagine classica Scrivere oggi di Aurora significa interrogare il cinema nel suo momento di massima innocenza e, insieme, di massima consapevolezza. Aurora non è soltanto un capolavoro del muto: è il punto in cui il cinema prende coscienza di sé come...
