Amour di Michael Haneke: amore fino alla fine
Un cineasta che non smette mai di sorprenderci, Michael Haneke. Un regista che nel corso della sua lunga e prolifica carriera non ha mai smesso di inferirci ogni volta pesanti scossoni emotivi con una sua ben precisa cifra stilistica, fatta di un copioso uso di...
Casablanca: amore, guerra e scelte morali che non invecchiano
Quando il romanticismo diventa responsabilità nel classico con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman Casablanca è un’opera eterna. E non (solo) perché lo si continua a guardare, ma piuttosto perché lo si continua a incontrare, citato, parafrasato, rifratto in controluce in miriadi di altri film,...
Dead Man’s Wire di Gus Van Sant: condizioni estreme
Un regista che non va per le sottili come Gus Van Sant ci ha regalato nel corso degli anni delle vere e proprie perle, che a loro volta sono state (nel bene e nel male) fonte di ispirazione per numerosi altri cineasti in tutto il...
Harry ti presento Sally: perché guardiamo commedie romantiche a San Valentino
Coppia, immaginario collettivo e commedia sentimentale nel cult di Rob Reiner Harry ti presento Sally nasce prima di tutto da un’amicizia. Quella tra il regista Rob Reiner e la sceneggiatrice Nora Ephron che, divagando dalle conversazioni di lavoro, iniziano a scambiarsi delle confidenze sulle reciproche...
Baci al cinema: quando l’implicito emozionava più dell’esplicito
Dal primo scandalo di The Kiss (1896) al cinema contemporaneo: come il racconto dell’amore ha perso il potere dell’immaginazione Correva l’anno 1896 quando il regista William Heise realizzò il breve film The Kiss, il quale a sua volta ci mostrava in poco meno di venti...
Aurora di Friedrich Wilhelm Murnau: l’amore come principio formale del cinema
Per una teoria sentimentale dell’immagine classica Scrivere oggi di Aurora significa interrogare il cinema nel suo momento di massima innocenza e, insieme, di massima consapevolezza. Aurora non è soltanto un capolavoro del muto: è il punto in cui il cinema prende coscienza di sé come...
Synecdoche, New York di Charlie Kaufmann: la Vita, la Morte, l’Arte
Sineddoche. Secondo l’Enciclopedia Treccani, la sineddoche è un “procedimento linguistico espressivo, e figura della retorica tradizionale, che consiste nel trasferimento di significato da una parola a un’altra in base a una relazione di contiguità intesa come maggiore o minore estensione”. Il titolo Synecdoche, New York,...
Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni: i colori parlano di noi
Quando parliamo del ruolo dei colori nel cinema, ci riferiamo a ben precisi archetipi atti a trasmetterci ogni volta messaggi, sensazioni, simboli, ben precise direzioni che sta prendendo di volta in volta la pellicola. Ci sono film nella storia del cinema che hanno fatto di...
Il petroliere: vincere distruggendo tutto
Il successo come deserto morale e affettivo nell’epopea di P.T. Anderson Ne Il petroliere un uomo guarda la propria volontà compiersi, mentre il figlio resta irrimediabilmente ferito: lingue di fuoco si scagliano violente contro il cielo. Un grande successo, un gesto di ribellione contro Dio...
C’era una volta il cinema
Non vedremo più film come Quarto potere o come I quattrocento colpi o come altri che nel corso del Novecento hanno fatto del cinema l’equivalente della siepe di Leopardi capace di evocare l’oltre e l’infinito (come disse a suo tempo il filosofo docente di estetica Emilio...
