Jeanne Dielman, 23 quai du Commerce, 1080 Bruxelles: la maternità come routineIl tempo come materia: tre ore di vita domestica
Il tempo come materia: tre ore di vita domestica Con Jeanne Dielman, 23 quai du Commerce, 1080 Bruxelles, Chantal Akerman sottrae la madre alla psicologia e la restituisce al tempo. Non c’è introspezione dichiarata, non c’è trauma esplicitato, non c’è musica che orienti l’emozione. C’è...
Antichrist di Lars von Trier: attraversare il trauma
Quando il cinema porta la maternità oltre ogni soglia Con Antichrist, Lars von Trier non rappresenta il trauma: lo mette in scena come dispositivo cinematografico. Il prologo in bianco e nero, rallentato fino all’estasi e accompagnato da Händel, è già un manifesto estetico. L’eros e...
Birth – Io sono Sean: un amore reincarnato
L’amore edipico come esperienza che disallinea il tempo nel film di Jonathan Glazer In un orizzonte filosofico che dal cotidie morimur di Seneca all’essere per la morte di Heidegger pone la vita come piano che non si oppone alla morte, ma che vi si accompagna...
Mother, Couch: l’assurdo dramma materno di Larsson
Niclas Larsson firma il suo primo lungometraggio con Mother, Couch, un racconto surreale presentato al RFF 2023, nella sezione Freestyle. La storia di Mother, Couch, basata sul romanzo Mamma i soffa di Jerker Virdborg, parte da una premessa semplice quanto assurda: una madre anziana e...
À pied d’oeuvre: essere all’opera per la ricerca della libertà
Classe 1973, Valérie Donzelli che con il suo film drammatico À pied d’oeuvre partecipa alla sezione in concorso alla 82esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Sinossi Il famoso fotografo Paul Marquet decide di lasciare il suo lavoro per dedicarsi al mestiere di scrittore. Tutto...
Naked: l’intelligenza come autodistruzione
Quando il pensiero diventa un’arma contro sé stessi Nichilista, a tratti fastidiosa e sicuramente disfattista, Naked è la quarta opera del regista e sceneggiatore britannico Mike Leigh. Uscito nel ‘93, il film vince a Cannes il premio per la migliore regia, mentre l’attore protagonista David...
Fanny e Alexander: il Natale come rito familiare e utopia emotiva
Un bambino da solo gioca con il suo mondo miniaturizzato, quello mimetico del teatro, attraverso cui interpreta una vita che ancora si limita a scivolargli leggera sul corpo mentre gli adulti attorno a lui sembrano combatterla. Accade in quell’ultimo Natale, precedente alla fine dell’incanto infantile,...
Il commissario Rex: la più tenera indagine sull’eterno conflitto tra uomo, cane e sandwich
Il commissario Rex: Hard-Boiled a quattro zampe: un’analisi seria (ma non troppo) del cane più diligente della TV C’è un momento, nella storia della serialità europea, in cui il poliziesco diventa peloso. Il commissario Rex non è solo una serie: è un fenomeno. Un procedural...
Carla Simon, intervista alla regista di Romería
Chi è Carla Simon? Regista e sceneggiatrice spagnola, Carla Simon si è fatta conoscere dal grande pubblico con Estate 1993, che ha ricevuto una candidatura per gli Academy Awards e Alcarràs, premiato con l’Orso d’oro alla 72^ edizione della Berlinale. Nei suoi film cerca di...
Vie Privée: l’intimità di una vita incompleta
Dopo il surreale successo de L’Accident de piano di Quantin Dupieux, la Francia torna a imporsi con forza alla 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma (qui per il programma completo) grazie a Vie Privée, il nuovo, raffinatissimo film della regista Rebecca Zlotowski. Introduzione...
