Cabiria magazine

Marcello Mastroianni: un dolce successo oltre il confine

In occasione del centenario dalla nascita di Marcello Mastroianni (28 settembre 1924-28 settembre 2024), sembrava necessario parlare un po’ della risonanza dell’attore oltre oceano.

When I make films, I am absolutely happy. That’s why I make so many films. This is a most beautiful thing, to be with 60, 70 people on a set and to make stories. It helps me to act. I work seriously but never take myself seriously. I want to enjoy myself, really enjoy, like a child. Because all actors are children . And when the film is finished, I am looking for another film. Otherwise my life is a little more bored.

Mastroianni in TIME, Ottobre 1987

La risonanza di ieri

La stampa a lui contemporanea mostra come Marcello Mastroianni è stato uno degli attori tra i più acclamati negli Stati Uniti d’America. Lui ha incarnato il divismo e la mascolinità italiana: simpatia, passione ed eleganza, sentimentalismo e risolutezza, solo alcuni dei tratti che ne hanno contraddistinto sia i ruoli filmici, sia la personalità pubblica.

Jacqueline Reich nel libro Beyond The Latin Lover: Marcello Mastroianni, Masculinity and Italian Cinema, pone l’attenzione sul fatto che l’etichetta di latin lover sull’attore ha portato, in un periodo di crescita economica, a percepire Mastroianni come un qualcuno di cui parlare necessariamente e a cui specchiarsi.

Mastroianni arriva negli Stati Uniti solo nel 1963 per il tour del film Divorzio all’italiana, che aveva visto la gratificazione del lavoro dell’attore con la vincita del premio Golden Globe come miglior attore in un film commedia o musicale, il riconoscimento della critica anglo-americana con un BAFTA Award nel 1962 e una nomination all’Oscar come miglior attore.
In quest’occasione non solo il Time gli dedicò un lungo articolo, ma anche la rivista Life parlò di Mastroianni e della sua capacità di mettere in scena quella dolce italianità che tutti sognavano e idealizzavano con lui.

È bene ricordare come l’attore, nonostante il grandissimo successo mediatico negli Stati Uniti, non volle mai accettare un film di Hollywood, rimanendo ancorato alla produzione italiana. Questo non ha fatto altro che aumentare il mito del divo che nonostante il sogno americano, resta ancorato alla sua terra.

Il successo di oggi

Ancora il Time, subito dopo la morte dell’attore nel 1996, gli dedica un articolo definendolo come “the postheroic hero, defining the European male in all his charm, complexity, failure“. Immagine cui è difficile non vedere anche oggi.

In occasione del centenario della sua nascita, oltre a numerossissimi articoli dedicati dalla stampa, molte sono le iniziative che si sono portate avanti e si stanno svolgendo tuttora tra Cineforum, Mostre e Conferenze in giro per il mondo.

Per citare solo alcuni esempi: l’Universidad Nacional de Rosario in Argentina ha organizzato un’ iniziativa che prevede una serie di 10 incontri a partire dal 30 agosto 2024 che ripercorre alcune interviste di Mastroianni e un’analisi dei suoi ricordi; oppure l’Istituto italiano di cultura di Abu Dhabi che organizza un Cineforum fino a novembre 2024; la mostra Omaggio a Marcello Mastroianni accessibile fino al 28 ottobre 2024 presso la cancellata storica della Mole Antonelliana e organizzata dal Museo Nazionale del Cinema e Distretto Cinema e infine, le iniziative promosse dal Comune di Fontana Liri (luogo di nascita di Mastroianni), insieme con il Centro Studi Marcello Mastroianni. Una commemorazione senza confine e senza tempo che mostra come Mastroianni non sia stato solo un attore italiano degli anni Sessanta, ma un mito indiscusso ieri e oggi.

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