Magico bianco e nero.
[et_pb_section admin_label=”section”] [et_pb_row admin_label=”row”] [et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Text”] Diceva Roland Barthes che colorare il mondo significa negarlo. Se questo è vero allora va detto che il cinema da quando è diventato a colori non ha fatto che negare il mondo invece di rivelarlo (con la sola...
La Casa di Jack con Matt Dillon: l’arte secondo Lars Von Trier
Dopo il viaggio antropologico di Nymphomaniac, in cui una donna narra la progressiva scoperta dei propri desideri sessuali, con La Casa di Jack il regista danese Lars von Trier invita un uomo a sedersi sul lettino dell’analista per una lunga terapia. Von Trier suddivide la...
Divina Mortis: l’orrore della religione…e degli zombie
Divina Mortis è un mediometraggio di poco più di trenta minuti, diretto dal teramano Josh Heisenberg, che va a battere un sentiero ultimamente poco intrapreso dalle produzioni di casa nostra: l’Horror, quello autenticamente ispirato. Divina Mortis è ardente passione per il genere e presunzione di fare...
Il Colpevole – The Guilty di Gustav Möller: errare humanum est
Schermo nero. Squillo persistente del telefono. Dettaglio dell’auricolare con microfono su una guancia. Inizia la chiamata d’emergenza di qualcuno in cerca di aiuto e conforto nelle forze dell’ordine. Sono i primi istanti di Il Colpevole – The Guilty del regista Gustav Möller, un thriller claustrofobico...
69° Festival di Berlino: si è conclusa l’ultima edizione dell’era Kosslick
Il 17 febbraio scorso si è conclusa la 69° edizione della Berlinale con la vittoria del lungometraggio franco israeliano Synonimes, per la regia di Nadav Lapid. E così, tra un’esultanza e l’altra, tra (come di consueto) una polemica e l’altra, è terminata, di fatto, anche...
ALBE – A Life Beyond Earth di Elisa Fuksas: gli alieni sono tra noi
Nella breve intervista inserita nel documentario ALBE – A Life Beyond Earth di Elisa Fuksas, l’ex astronauta canadese Chris Hadfield sembra non avere dubbi sulla bellezza del nostro Pianeta osservato da una stazione spaziale in orbita, ma confessa di avere qualche incertezza sulla vita extraterrestre....
Un Uomo Tranquillo di Hans Petter Moland: mors tua, vita mea
“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”, sarebbe la didascalia perfetta per la foto dell’inossidabile Liam Neeson. Dopo L’uomo sul Treno l’attore torna al thriller con Un Uomo Tranquillo del regista norvegese Hans Petter Moland, un’opera che fonde i toni del...
La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi: non chiamatelo Gomorra.
Qualche recensione fa si parlava dell’incapacità di molti registi e produttori italiani di narrare la periferia con sufficiente credibilità. Per fortuna possiamo ricrederci con La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi che è un film talmente autentico e puro da spazzare via tutto ciò che...
Alita-Angelo della battaglia: la distopia della strana coppia Cameron-Rodriguez
Robert Rodriguez con Alita – Angelo della battaglia, cinque anni dopo il discutibile Sin City – una donna per cui uccidere, torna a dare corpo alla sua visione cinematografica e pazienza se questo corpo sia meccanico e tecnologicamente avanzato; come si evidenzia anche nella sceneggiatura...
Tramonto di László Nemes: la quiete prima della tempesta
Dopo la vittoria agli Oscar 2016 come miglior film straniero con Il Figlio di Saul, il regista ungherese László Nemes torna dietro la macchina da presa con Tramonto per passare dall’orrore dei campi di concentramento al caos dei primi tumulti di inizio Novecento nell’Europa dell’est....
