A Quiet Place: vivere in allerta
La maternità come pratica continua di attenzione e sacrificio nel film di John Krasinski Nel genere post-apocalittico la maternità è solitamente quel parziale lieto fine che garantisce, come ad esempio in Snowpiercer, uno spiraglio di speranza. Nella cinematografia horror, al contrario, il parto è stato...
The Babadook: il mostro come linguaggio
Depressione, lutto e maternità raccontati attraverso l’orrore Con The Babadook, la regista australiana Jennifer Kent compie un gesto radicale: sottrae l’horror al puro meccanismo dello spavento e lo restituisce alla sua dimensione originaria, quella di forma simbolica del trauma. Non c’è mostro senza perdita. Non...
Hungry Hearts: quando la cura diventa ossessione
Amore, controllo, paura: il lato oscuro della protezione materna È il 2014 quando Saverio Costanzo e i suoi attori Adam Driver e Alba Rohrwacher conquistano il 71esimo Festival di Venezia con Hungry Hearts, film tratto dal romanzo di Marco Franzoso intitolato Il bambino indaco, dove...
Precious: sopravvivere alla madre
Violenza domestica e genealogie spezzate: la maternità come trauma ereditario Dal romanzo Push della poetessa e scrittrice Sapphire, Precious di Lee Daniels è un film crudo, una pellicola che tratta di abusi senza retorica e senza giri di parole. Uscito nel 2009, Precious è un...
We Need to Talk About Kevin: l’assenza di redenzione
Il film di Lynne Ramsay che spezza l’equazione tra maternità e salvezza Le parole si spezzano dopo la visione di We need to talk about Kevin, film thriller psicologico diretto da Lynne Ramsay nel 2011. La superba interpretazione di uno stato psicologico in logorante declino,...
À pied d’oeuvre: essere all’opera per la ricerca della libertà
Classe 1973, Valérie Donzelli che con il suo film drammatico À pied d’oeuvre partecipa alla sezione in concorso alla 82esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Sinossi Il famoso fotografo Paul Marquet decide di lasciare il suo lavoro per dedicarsi al mestiere di scrittore. Tutto...
Un affare di famiglia: famiglia, scelte e legami imperfetti
Tra Loach e Bresson, i legami affettivi e le scelte etiche secondo Kore’eda Hirokazu Kore-eda è un nome da festival: uno di quei registi poco roboanti che in Occidente si incontrano a Cannes o a Venezia e, per i pochi che ancora le leggono, sulle...
Tully di Jason Reitman: la fatica invisibile
Dal racconto romantico alla cronaca del quotidiano: il corpo materno come resistenza Non è la prima volta che la grande Charlize Theron trasforma il proprio corpo in nome della gloriosa settima arte. Questo, infatti, era già successo nel (non troppo) lontano 2003 in Monster, diretto...
Madri senza mito
Perché raccontare la maternità senza consolazione Nel cinema classico la madre è stata a lungo una figura mitologica: santa o martire, sacrificata o onnipotente, comunque sempre inscritta dentro una narrazione che ne legittimasse il dolore attraverso la nobiltà del sacrificio. Una figura verticale, quasi teologica....
Le pagine della nostra vita: perché crediamo ancora nell’amore assoluto
Il romanticismo tra memoria e promessa Cosa rende Le pagine della nostra vita (The Notebook), uno dei dramma sentimentali più citati della storia moderna del cinema? È l’interpretazione magnetica di Rachel McAdams e Ryan Gosling, è l’idea dei destini che si intrecciano, è la narrazione...
