Bellezza e Dolore: Satine come Donna e Simbolo in Moulin Rouge!
Come dimenticare l’iconico abito rosso con la silhouette a sirena e il lungo strascico della bella e carismatica cortigiana Satine interpretata – come se il ruolo le fosse stato cucito perfettamente addosso – da Nicole Kidman nel film Moulin Rouge! del 2001. Diretto da Baz...
Lei (Her): come la tecnologia ha cambiato il racconto dell’amore
Voce, intelligenza artificiale e nuove forme di intimità nel film di Spike Jonze Da un paio di decenni siamo sospesi in un’attesa ambigua: tra il timore e l’esaltazione, prefiguriamo il momento in cui si raggiungerà la singolarità tecnologica, e le macchine saranno infine senzienti. Plasmati...
Amour di Michael Haneke: amore fino alla fine
Un cineasta che non smette mai di sorprenderci, Michael Haneke. Un regista che nel corso della sua lunga e prolifica carriera non ha mai smesso di inferirci ogni volta pesanti scossoni emotivi con una sua ben precisa cifra stilistica, fatta di un copioso uso di...
Carol: una storia d’amore proibito sotto la neve
Aria di feste e romanticismo sono praticamente sinonimi nella nostra cultura occidentale, ma Carol è una storia diversa, che tiene il fiato sospeso. Nel 2015 il regista Todd Haynes e lo sceneggiatore Phyllis Nagy rendono settima arte il romanzo The Price of Salt di Patricia...
Casablanca: amore, guerra e scelte morali che non invecchiano
Quando il romanticismo diventa responsabilità nel classico con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman Casablanca è un’opera eterna. E non (solo) perché lo si continua a guardare, ma piuttosto perché lo si continua a incontrare, citato, parafrasato, rifratto in controluce in miriadi di altri film,...
Dead Man’s Wire di Gus Van Sant: condizioni estreme
Un regista che non va per le sottili come Gus Van Sant ci ha regalato nel corso degli anni delle vere e proprie perle, che a loro volta sono state (nel bene e nel male) fonte di ispirazione per numerosi altri cineasti in tutto il...
Aurora di Friedrich Wilhelm Murnau: l’amore come principio formale del cinema
Per una teoria sentimentale dell’immagine classica Scrivere oggi di Aurora significa interrogare il cinema nel suo momento di massima innocenza e, insieme, di massima consapevolezza. Aurora non è soltanto un capolavoro del muto: è il punto in cui il cinema prende coscienza di sé come...
The Frog di Simone Paggetti: il passato ritorna
Le rane e l’infanzia spezzata di Tommaso “Le rane sono esseri che fanno schifo a tutti, ma che, in realtà, non fanno male a nessuno”. Proprio le rane, di fatto, sono da sempre state le uniche, vere amiche del piccolo Tommaso (impersonato da Marco Fiore),...
The Bear: ripartire ogni giorno senza guarire mai
Il lavoro come ciclo infinito di trauma e sopravvivenza nella serie con Jeremy Allen White Perché The Bear, giunta alla quarta stagione, è riuscita a lanciare la carriera di Jeremy Allen White (numerosi premi e la recente occasione di interpretare Springsteen sul grande schermo), di...
Il cinema asiatico e l’impossibilità del nuovo inizio
La Corea del Sud: immobilità, colpa e falsa scelta Nel cinema sudcoreano contemporaneo, il mito del nuovo inizio non viene semplicemente messo in crisi: viene smontato dall’interno. Qui la ripartenza non è mai un gesto liberatorio, ma una costruzione ideologica che il film si incarica...
