Casablanca: amore, guerra e scelte morali che non invecchiano
Quando il romanticismo diventa responsabilità nel classico con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman Casablanca è un’opera eterna. E non (solo) perché lo si continua a guardare, ma piuttosto perché lo si continua a incontrare, citato, parafrasato, rifratto in controluce in miriadi di altri film,...
Dead Man’s Wire di Gus Van Sant: condizioni estreme
Un regista che non va per le sottili come Gus Van Sant ci ha regalato nel corso degli anni delle vere e proprie perle, che a loro volta sono state (nel bene e nel male) fonte di ispirazione per numerosi altri cineasti in tutto il...
Aurora di Friedrich Wilhelm Murnau: l’amore come principio formale del cinema
Per una teoria sentimentale dell’immagine classica Scrivere oggi di Aurora significa interrogare il cinema nel suo momento di massima innocenza e, insieme, di massima consapevolezza. Aurora non è soltanto un capolavoro del muto: è il punto in cui il cinema prende coscienza di sé come...
The Frog di Simone Paggetti: il passato ritorna
Le rane e l’infanzia spezzata di Tommaso “Le rane sono esseri che fanno schifo a tutti, ma che, in realtà, non fanno male a nessuno”. Proprio le rane, di fatto, sono da sempre state le uniche, vere amiche del piccolo Tommaso (impersonato da Marco Fiore),...
The Bear: ripartire ogni giorno senza guarire mai
Il lavoro come ciclo infinito di trauma e sopravvivenza nella serie con Jeremy Allen White Perché The Bear, giunta alla quarta stagione, è riuscita a lanciare la carriera di Jeremy Allen White (numerosi premi e la recente occasione di interpretare Springsteen sul grande schermo), di...
Il cinema asiatico e l’impossibilità del nuovo inizio
La Corea del Sud: immobilità, colpa e falsa scelta Nel cinema sudcoreano contemporaneo, il mito del nuovo inizio non viene semplicemente messo in crisi: viene smontato dall’interno. Qui la ripartenza non è mai un gesto liberatorio, ma una costruzione ideologica che il film si incarica...
Naked: l’intelligenza come autodistruzione
Quando il pensiero diventa un’arma contro sé stessi Nichilista, a tratti fastidiosa e sicuramente disfattista, Naked è la quarta opera del regista e sceneggiatore britannico Mike Leigh. Uscito nel ‘93, il film vince a Cannes il premio per la migliore regia, mentre l’attore protagonista David...
Blue Valentine: quando l’amore finisce davvero
When we two parted in silence and tears, half broken-hearted to seven for years… Lord Byron, 1817 Non è sorprendente come guardando Blue Valentine di Derek Cianfrance, tornino in mente proprio questi struggenti versi del poeta britannico Lord Byron. Nel film, come nella poesia, la...
Synecdoche, New York di Charlie Kaufmann: la Vita, la Morte, l’Arte
Sineddoche. Secondo l’Enciclopedia Treccani, la sineddoche è un “procedimento linguistico espressivo, e figura della retorica tradizionale, che consiste nel trasferimento di significato da una parola a un’altra in base a una relazione di contiguità intesa come maggiore o minore estensione”. Il titolo Synecdoche, New York,...
Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni: i colori parlano di noi
Quando parliamo del ruolo dei colori nel cinema, ci riferiamo a ben precisi archetipi atti a trasmetterci ogni volta messaggi, sensazioni, simboli, ben precise direzioni che sta prendendo di volta in volta la pellicola. Ci sono film nella storia del cinema che hanno fatto di...
