Il Gatto col Cappello e la paura dell’infanzia
Quando qualcosa che dovrebbe farci sorridere comincia inspiegabilmente a inquietarci. Da qualche settimana il Gatto col Cappello compare di notte.Lo si vede accanto alle automobili, nei vialetti delle case, agli angoli delle strade. A volte guarda verso una finestra, altre sembra ripreso per caso da...
Woman Unknown di May el-Toukhy: la guerra dopo la guerra
Si è parlato spesso al cinema, nel corso degli anni, di come la guerra venga vissuta da chi vive lontano dal fronte. E mentre, allo stesso modo, numerosi sono i lungometraggi che ci parlano delle drammatiche condizioni di vita di ogni popolazione proprio al termine...
Back Home di Tsai Ming-liang: in un mondo lontano lontano…
Back Home: il cinema essenziale di Tsai Ming-liang Cinema del reale. Cinema in una delle sue accezioni più pure. Cinema che lascia allo spettatore grande libertà di interpretazione o che, comunque, gli offre la possibilità di immergersi in un mondo lontano, entrando egli stesso pian...
L’odio (La Haine), recensione e analisi del film sulla violenza nelle banlieue
Un ritratto potente del disagio sociale e della tensione urbana nella Francia contemporanea Questo è uno dei film del XX secolo presente in migliaia di best of di tantissimi utenti Letterbox: si tratta di L’odio (La Haine), il cult francese del 1995 di Mathieu Kassovitz....
Il tagliagole: trama e analisi del film di Claude Chabrol
La provincia francese diventa teatro di tensione, desiderio e violenza nascosta Con Le Boucher — distribuito in Italia come Il tagliagole — Claude Chabrol costruisce uno dei vertici più inquieti del thriller europeo. Ma parlare semplicemente di “giallo” sarebbe riduttivo: il film è soprattutto un’anatomia...
College Boy degli Indochine, tra violenza e cinema francese contemporaneo
Un racconto visivo e crudo che richiama il realismo e la brutalità Una clip può farsi manifesto? Domanda retorica, perché tutto è politica. Gli Indochine creano College Boy per schiaffare in volto quanto sia banale il male e come esso fuoriesce perfino tra le crepe...
Pretty Woman: perché la commedia romantica resiste nel tempo
Uscito nel 1990, Pretty Woman è una commedia romantica intramontabile, il cui mito arriva ancor prima della visione vera e propria del film. Garry Marshall infiocchetta una fantasia romantica perfettamente consapevole della sua solida tradizione narrativa e della propria natura artificiale. Nonostante tutto però, ancora...
A proposito di Davis: il talento che non basta mai
Fallire senza rumore in un ciclo infinito di tentativi inutili C’è qualcosa di accogliente nel fallimento, è come un abbraccio familiare che definisce la persona. Questo concetto trapela dalla storia raccontata dai fratelli Joel e Ethan Coen in A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis),...
Mad Men: reinventarsi è solo cambiare maschera
Don Draper e l’illusione della seconda possibilità Mad Men non racconta semplicemente un’epoca: la usa per smontare uno dei miti fondanti della modernità occidentale, quello della reinvenzione personale. Ambientata nell’America degli anni Sessanta, la serie mostra un Paese che si convince di poter cancellare il...
Dio, pistole e benzina: l’outsider americano nel noir esistenziale di Paul Schrader
Colpa, fede e violenza nel cuore del noir esistenziale americano. Non c’è bisogno di santi quando si hanno pistole, diavoli interiori e un Dio che tace.Nel cuore del cinema di Paul Schrader c’è sempre un uomo solo, insonne, rabbioso, divorato dalla colpa, che osserva il...
