TFF34 | “Dopo l’amore” di Joachim Lafosse. Il naufragio dei sentimenti di una coppia alla deriva
Boris e Marie non dormono più insieme da tempo. Si incontrano e si evitano entro il perimetro scarso della casa in cui sono stati uniti per quindici anni. Non si guardano per non colpirsi di risentimento, minimizzano gli urti, gli attriti, le parole, per non...
TFF34 | “I figli della notte” di Andrea De Sica. La fiaba nera dei dirigenti che verranno
Prendete un adolescente di buona famiglia confinato in un collegio per rampolli dell’alta società sperduto fra i monti; fatelo confrontare con un ambiente rigido e severo che imbavaglia internet e cellulari e asseconda metodi repressivi da giustizia sommaria. Mandatelo, poi, nel fitto di un bosco...
TFF34 | “Sully” di Clint Eastwood. Un eroe americano qualunque
«Sfortunato quel paese che ha bisogno di eroi», perché dove si lavora con impegno e professionalità non c’è bisogno di simboli da seguire o bandiere con cui identificarsi. Basterebbe questa battuta del Galileo di Brecht a ricordarci che gli eroi non esistono, che gli uomini...
Aspettando il TFF34: David Bowie, «Cracked Actor»
«Quando sono sul palco mi sento un attore, piuttosto che un artista rock». (David Bowie, Rolling Stone, 1972) Era il settembre 1967 quando il ventenne David Bowie prestò il suo volto al regista Michael Armstrong per il cortometraggio vietato ai minori The Image. La pellicola fu...
Sing Street. Come sopravvivere a scuola e famiglia grazie alla musica.
“Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. Naturalmente è stata un’infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. Ma un’infanzia infelice irlandese è peggio di un’infanzia infelice qualunque, e un’infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora”. Frank McCourt, Le ceneri di...
Sole cuore amore. La spietata e invisibile crudeltà di questi anni difficili.
Un autobus che si rompe sembra essere un problema da nulla, uno di quegli eventi che capitano senza incidere molto sulle nostre esistenze. Sole cuore amore il nuovo film di Daniele Vicari, regista tra gli altri del duro e necessario Diaz, fa invece riflettere proprio...
Snowden. Troppa retorica per l’hacker di Oliver Stone.
Un eroe del nostro tempo. È questa l’idea che Oliver Stone ha del protagonista del suo biopic Snowden, presentato al RomaFF11. Edward Snowden è l’informatico ventinovenne dell’Intelligence Americana che nel 2013 rivelò alcuni programmi di sorveglianza di massa usati dagli Stati Uniti, diventando uno degli...
Moonlight. Sentimenti che sopravvivono nel tempo per l’apertura del Roma FF11
Cosa rimane di immutato in noi durante il procedere della nostra vita? È una delle domande che porta con sé Moonlight di Barry Jenkins, film di apertura dell’undicesima Festa del Cinema di Roma. La vicenda si concentra su tre momenti dell’esistenza del protagonista, tre blocchi...
Cafè society – Amori, tradimenti, New York e Hollywood
Cafè Society è il ritorno di Woody Allen un anno dopo Irrational Man; come per quest’ultima pellicola, il cineasta newyorkese sceglie il Festival di Cannes come palcoscenico per presentare il suo lavoro, che rappresenta peraltro il debutto in digitale nella filmografia dell’autore di Harry a...
Leone d’Oro a Jean Paul Belmondo, enfant terrible fino all’ultimo respiro.
Al doppiaggio del primo corto girato con Godard, Charlotte et son Jules, Jean Paul Belmondo arrivò in ritardo, costringendo il regista a prestare lui stesso la voce al protagonista del film. Forse già da questo aneddoto si comprende l’atteggiamento (e il fascino) irriverente e sbruffone...
