È ai nastri di partenza la seconda edizione di Aquicorto Festival, promosso da Abbo Production giovane realtà di produzione e distribuzione impegnata a valorizzare nuovi talenti, composta da Angelo Sateriale, Gianni Labalestra e Luana Abbondandolo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire visibilità ad autori abruzzesi, nazionali e internazionali che scelgono il cortometraggio come linguaggio creativo e strumento di espressione.

Dal bando allo schermo: il percorso di Aquicorto

Il concorso ha preso il via con una fase di preselezione curata da una commissione esaminatrice con il direttivo di Abbo Production e altri esperti del settore. Cinque le sezioni in cui è possibile iscriversi: Internazionale, Nazionale, Abruzzese, Ambiente e No alla violenza. A distinguere le opere in gara non saranno soltanto i temi affrontati, ma anche le tecniche di realizzazione e le modalità espressive scelte dagli autori. Il regolamento completo è consultabile online. Tra i premi spicca il premio per il miglior corto abruzzese, riservato agli autori nati o residenti nella regione.

I corti protagonisti della seconda edizione

La magia del cinema breve torna a illuminare il Festival Aquicorto con i suoi venti protagonisti. La seconda edizione, a cura di Katiuscia Tomei, si arricchisce di storie, sguardi e linguaggi capaci di sorprendere e coinvolgere. Ecco le voci in concorso: Rosetta (Palazzo); Coscine di pollo (Paolini); Laddove manchi (Lamanna); Superbi (Brunelli); Taste of India (Garofalo-Santambrogio); Tu Quoque (Giombi); Stars have fallen (Zoppo); Yuri (Harris); Il presente (Zanni); Tanzania (Taverna); L’Attesa dell’alba (Carpanzano); L’amore di un figlio (Cirilli); Chiari nel bosco (Troiano); Genesi (Recchilungo); Insetti (Zamparini); Honeymoon (Parlati); Ya Hanouni (Tadount-Chouaib); The last call (Ruiz); Sante o Puttane (Dinatale); D(e)AD (Berardi). La rassegna si conferma così un laboratorio eterogeneo di idee e talenti, capace di dare luce alla forza espressiva del cortometraggio.

Storie brevi, emozioni intense: un appuntamento imperdibile

L’appuntamento è per il 10 ottobre presso il Teatro Studio a L’Aquila. Dalle 16:30 verranno proiettati The Steak (Dadgar); Che Famiglia (Cirilli e Costa) ; Il confine (Nanni); Lumiere zone (Es Nova); Cose del genere (Sateriale); La mela bacata (Del Piano), fuori concorso, e arricchiti da un dibattito. In contemporanea, il pubblico potrà visitare una mostra fotografica dedicata a Michele Brundo in arte ILESH, intitolata Valle del Turano – Visioni Surreali, che per luce e colore si ispira allo stile visivo del regista e animatore giapponese Makoto Shinkai. Gran finale in serata con il tanto atteso momento delle premiazioni, impreziosito dalla partecipazione di ospiti come: Piercesare Stagni, storico del cinema, docente e Presidente della Film Commission d’Abruzzo, Anna Rita Del Piano attrice, regista e Vice Presidente del Matera Film Festival, Alessandro Bianchi doppiatore e Davide Desiderio docente di cinema.

Anche quest’anno il nostro entusiasmo resta immutato: siamo orgogliosi di assegnare il Premio della Critica, celebrando il cortometraggio che riuscirà a distinguersi per contenuto, stile e tecnica.