Dal 4 al 31 maggio la prima edizione di MOVIE TELLERS – NARRAZIONI CINEMATOGRAFICHE, rassegna itinerante messa in campo dal progetto Piemonte Cinema Network che porterà in 13 località e sale piemontesi le 12 opere migliori (4 lungometraggi, 4 documentari, 4 cortometraggi) realizzate sul territorio regionale.

La rassegna

Prosegue la fortunata rassegna itinerante MOVIE TELLERS – NARRAZIONI CINEMATOGRAFICHE, che fino al 31 maggio porterà in 13 località piccole e grandi del Piemonte (Torino esclusa) 12 film strettamente legati al territorio regionale in un cartellone di 28 giornate complessive di proiezioni e incontri con autori, protagonisti e lavoratori del cinema. L’iniziativa, prima prova sul campo del progetto Piemonte Cinema Network, promosso da Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, FIP Film Investimenti Piemonte, Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival, a cura dell’Associazione Piemonte Movie, è un work in progress che punta alla diffusione del cinema realizzato in Piemonte attraverso il consolidamento di un circuito di presidi locali (Alessandria, Asti, Cuneo, Vercelli, Acqui Terme, Candelo, Ceva, Cherasco, Chieri, Ivrea, Omegna, Pinerolo, San Damiano) «che permetta ai film “a bassa distribuzione” di farsi conoscere dal pubblico e valorizzi le migliori opere nate e realizzate in Piemonte con eventi e festival di risonanza regionale e nazionale» (Alessandro Gaido, direttore artistico di Movie Tellers). Nel corso di questa edizione inaugurale i 12 titoli selezionati (4 lungometraggi, 4 documentari, 4 cortometraggi) restituiranno in sala la varietà della produzione girata nei set piemontesi con un format innovativo (un film, un documentario, un corto, più un aperitivo offerto da Slow Food incluso nei 5 euro del biglietto) che impegnerà lo spettatore in una maratona dalle 18.30 alle 24.

Il cartellone

In programma lungometraggi con cast di spicco, quali il dramma al femminile con Margherita Buy e Valeria Golino La vita possibile (2016) di Ivano De Matteo; l’omaggio alla vecchia Torino operaia di Stefano Polito in Mirafiori Lunapark (2015), con Alessandro Haber, Antonio Catania e Giorgio Colangeli; il rapporto padre-figlio nella Casale Monferrato martoriata dall’amianto in Un posto sicuro (2015) di Francesco Ghiaccio, con Marco D’Amore e Giorgio Colangeli; lo spaccato di varietà umane che ruota attorno al Banco dei Pegni ne Le ultime cose (2016) di Irene Dionisio, con Fabrizio Falco e Roberto De Francesco. Cinema del reale come Ombre dal fondo (2016) di Paola Piacenza, in cui il reporter di guerra Domenico Quirico, liberato dopo cinque mesi di prigionia in Siria, racconta la sua esperienza al fronte; Nome di battaglia donna (2016) di Daniele Segre e A Bitter Story (2016) di Francesca Bono, sul ruolo rispettivamente delle donne partigiane e delle comunità cinesi nei contesti della provincia di ieri e di oggi; I Cormorani (2016) di Fabio Bobbio, epifania di due adolescenti nei boschi del Canavese. Cortometraggi quali An Afterthought (2016) di Matteo Bernardini, che ripropone la favola originale di Peter Pan; Neve rosso sangue (2015) di Daniel Daquino, minikolossal girato in Valmala durante la Seconda Guerra Mondiale; Quello che non si vede (2016) di Dario Samuele Leone, storia di un nano che per vivere prepara caffè dentro una macchinetta automatica; Lo Steinway (2016) di Massimo Ottoni, lavoro di animazione candidato ai Nastri d’Argento 2017 che parla di fratellanza ai tempi della Grande Guerra.

Dal 24 al 26 maggio ospite l’attore Giorgio Colangeli

Quattro gli appuntamenti nel corso di questa settimana in cui interverrà, insieme agli altri protagonisti dei film in rassegna, l’attore Giorgio Colangeli (Premio miglior attore non protagonista – Nastri d’Argento 1999 per La cena di Ettore Scola; Premio miglior attore non protagonista – David di Donatello 2007 per L’aria salata di Alessandro Angelini): mercoledì 24 alle 21 al Cinema Ritz di Pinerolo per il film Un posto sicuro, ospite insieme al regista torinese Francesco Ghiaccio; giovedì 25 alle 18.30 al Cinema Kristalli di Alessandria, sempre per Un posto sicuro di Ghiaccio, presente alla proiezione; giovedì 25 alle 21 alla Sala Borsi di Ceva con il regista di Mirafiori Lunapark Stefano Di Polito; venerdì 26 alle 16.30 al Cinema Pastrone di Asti, di nuovo insieme a Francesco Ghiaccio che l’ha diretto in Un posto sicuro.

Scopri il calendario completo: http://www.piemontemovie.com/site/category/movie-tellers-2/

La vita possibile
La vita possibile
Mirafiori Lunapark
Mirafiori Lunapark
Un posto sicuro
Un posto sicuro
Le ultime cose
Le ultime cose
Ombre dal fondo
Ombre dal fondo
Nome di battaglia donna
Nome di battaglia donna
A Bitter Story
A Bitter Story
I Cormorani
I Cormorani
An Afterthought
An Afterthought
Neve rosso sangue
Neve rosso sangue
Quello che non si vede
Quello che non si vede
Lo Steinway
Lo Steinway