Sorry we missed you: Ken Loach resta fedele alla (sua) linea
Ken Loach ha più di 50 film alle spalle. Autore profondamente sociale, di successo e inglesissimo che con la sua filmografia ha dilapidato l’immagine comune della Gran Bretagna più formale, attentando continuamente a quello stereotipo, consumato all’estero, rappresentato dalla Received Pronunciation (ovvero il queen’s english, quello che i non...
No 7 Cherry Lane di Yonfan: amore, cinema, politica
Cattura fin da subito l’attenzione un lungometraggio come No 7 Cherry Lane, prima incursione nel mondo dell’animazione del cineasta di Hong Kong Yonfan, presentata in corsa per il Leone d’Oro alla 76° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Cattura l’attenzione per le figure dei personaggi –...
Carmen y Lola: il delicato racconto di un amore
Ogni Paese ha le sue leggi e cavilli per aggirarle; ogni famiglia le sue regole, sempre pronte ad essere infrante; ma nella comunità rom esistono principi indissolubili e scelte di vita obbligate. Il futuro di Carmen è già scritto. Nonostante i suoi diciassette anni, passa...
C’era una volta al cinema
A giudicare da almeno tre titoli di quelli appena passati al festival di Cannes vien da pensare che il cinema di oggi si risolve spesso nella nostalgia del cinema che fu, quel cinema del passato prossimo, ma anche lontano, di cui ripropone personaggi, miti e...
Catch-22: la miniserie antimilitarista di George Clooney sbarca su Sky Atlantic
È difficile non trovare tutta una serie di sottotrame e letture secondarie in Catch-22, la miniserie prodotta da George Clooney per Hulu e trasmessa in Italia da Sky Atlantic. L’antimilitarismo e il sarcasmo nei confronti delle decisioni prese dall’alto si adattano perfettamente alla critica della...
Border – Creature di Confine di Ali Abbasi: due creature speciali alla dogana
Già vero e proprio caso cinematografico nelle nostre sale, nonché titolo di punta dell’ottava edizione del Nordic Film Fest, Border – Creature di Confine – per la regia dell’iraniano naturalizzato svedese Ali Abbasi – sta a rappresentare, all’interno del panorama cinematografico mondiale, quasi una sorta...
Dilili a Parigi di Michel Ocelot: mistero nella Ville Lumière
Dopo la visione di un lungometraggio d’animazione come Dilili a Parigi, ciò che resta è quel raro ed estremamente piacevole senso di appagamento che si prova dopo che si è visitato un museo o una mostra. Non a caso, però, viene fatto tale paragone. Se,...
Il Viaggio di Yao: una bella corsa in spiaggia vale un lungo peregrinare
Direttamente dalla Francia – passando anche per il Senegal – ecco arrivare nelle nostre sale un lungometraggio che ci racconta la singolare amicizia tra un bambino e il suo idolo di sempre, per un road movie a suo modo particolare e, per certi versi, alquanto...
Butterfly di Cassigoli e Kauffman: una campionessa sul ring della periferia
Nel panorama olimpico italiano, non era mai successo che una nostra pugile si qualificasse alla fase finale delle Olimpiadi, o almeno era stato così fino a Rio 2016, quando la campana Irma Testa, a soli 19 anni era diventata la prima boxeur a portare il...
Captive State di Rupert Wyatt: la rivoluzione non è un pranzo di gala
La differenza tra Captive State e la maggior parte dei film di fantascienza del passato è già evidente dalle scene mostrate nel breve prologo. Il regista Rupert Wyatt infatti racconta da subito le conseguenze della colonizzazione da parte di una civiltà aliena arrivata anni prima...
