Non ci sono né Hogwarts, né cicatrici, né Voldemort, ma non manca niente dello spirito di Harry Potter in Animali Fantastici e dove trovarli, il film diretto da David Yates in sala dal 17 novembre e primo di una saga scritta per il cinema direttamente da J.K. Rowling con la supervisione di Steve Klovers, storico sceneggiatore dei film sul maghetto. Tratta dall’opera omonima della scrittrice inglese, che tutti i fan sanno essere anche uno dei libri di testo nella più famosa scuola di magia del mondo, la nuova epopea dell‘universo potteriano sarà composta da cinque film.

animali-fantastici-2In questo primo capitolo siamo nella New York del 1926. La storia segue due strade che si uniscono tra di loro: da una parte l’arrivo in città del magizoologo inglese Newt Scamander con la sua valigia piena di animali del mondo magico che una serratura difettosa e uno scambio di bagagli con un aspirante pasticcere no-mag (come gli americani chiamano i babbani, ossia noi comuni mortali senza poteri magici) libereranno in giro per la città; dall’altra i problemi del governo magico degli Stati Uniti, il MACUSA, alle prese con una misteriosa entità distruttiva e con un pericoloso rigurgito di caccia alle streghe.

I mostri contro cui combattere sono quelli generati dalla paura di chi è diverso, dal dover nascondere la propria vera natura: un tema già affrontato dalla Rowling ma mai in maniera così diretta e che appare oggi di incredibile attualità. Non si può non riconoscere in questa America dei ruggenti anni ’20 un riflesso dei nostri tempi, dove è la paura il sentimento predominate, fomentato e nutrito oggi come allora da sedicenti politici e invasati predicatori. È la paura la vera magia oscura, capace di far scaturire, attraverso il rifiuto e l’isolamento, la violenza. A queste mostruosità fanno da controparte i meravigliosi animali di Newt, vero miracolo di computer grafica e di magica fantasia. Alla solitudine si contrappone, come sempre nella Rowling, il lavoro di squadra: si uniranno al protagonista il no-mag Kowalski (un irresistibile Den Fogler), l’ex auror Tina (Katherin Waterson) e la sua civettuola sorella Queenie (Alison Sudol), gruppo di piccoli disadatti capaci però di trasformarsi nei più improbabili degli eroi.

È intorno a questo nucleo tematico e a questi quattro outsider che il film costruisce tutta la sua struttura e la sua forza, dimostrando che la Rowling mantiene anche nella scrittura cinematografica la sua abilità di narratrice, capace di trascinarti nel suo universo fatto di una magia sorprendente e familiare, sconvolgente e rassicurante. Riesce a farlo senza tradire i fan ma anche evitando una storia- fotocopia o la strada più facile, puntando su un protagonista nuovo e per niente scontato.

Rimane un mistero l’amore della scrittrice e della sua squadra cinematografica per David Yeats (già dietro la macchina da presa degli ultimi quattro film della saga) che con la sua regia si dimostra ancora una volta un passo indietro rispetto alla sceneggiatura, incapace di accanimali-fantastici-5ompagnare e rendere più fluidi alcuni passaggi, di sottolineare i momenti che avrebbero meritato più risalto, di costruire una messinscena davvero efficace che vada oltre la semplice illustrazione. E se gestisce bene gli effetti speciali e il complesso apparato scenografico di Stuart Craig, Yates non riesce a sfruttare appieno l’ottimo cast di comprimari e ad approfondire le sfumature e le ambiguità dei i rapporti tra i personaggi.

La carta vincente del film è Eddy Redmayne, che traccia un irresistibile Newt Scamander, eccentrico e scapigliato nell’aspetto e di britannica compostezza nei modi. Un vero figlio del suo tempo, riservato e curioso, combattivo e timido, pronto a tutto per difendere quello in cui crede e che gli sta a cuore. Lo aiutano nella costruzione del personaggio i costumi di Colleen Atwood, capaci di diventare un tutt’uno con i personaggi e di restituirne appieno lo spirito. Siamo pronti a scommettere che il cappotto blu pavone e la valigia di Scamander entreranno nell’immaginario del pubblico allo stesso modo del capello e della frusta di Indiana Jones, consacrando nel cuore dei fan questo nuovo eroe rowlinghiano ancora tutto da scoprire.