Naked: l’intelligenza come autodistruzione
Quando il pensiero diventa un’arma contro sé stessi Nichilista, a tratti fastidiosa e sicuramente disfattista, Naked è la quarta opera del regista e sceneggiatore britannico Mike Leigh. Uscito nel ‘93, il film vince a Cannes il premio per la migliore regia, mentre l’attore protagonista David...
Blue Valentine: quando l’amore finisce davvero
When we two parted in silence and tears, half broken-hearted to seven for years… Lord Byron, 1817 Non è sorprendente come guardando Blue Valentine di Derek Cianfrance, tornino in mente proprio questi struggenti versi del poeta britannico Lord Byron. Nel film, come nella poesia, la...
Synecdoche, New York di Charlie Kaufmann: la Vita, la Morte, l’Arte
Sineddoche. Secondo l’Enciclopedia Treccani, la sineddoche è un “procedimento linguistico espressivo, e figura della retorica tradizionale, che consiste nel trasferimento di significato da una parola a un’altra in base a una relazione di contiguità intesa come maggiore o minore estensione”. Il titolo Synecdoche, New York,...
Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni: i colori parlano di noi
Quando parliamo del ruolo dei colori nel cinema, ci riferiamo a ben precisi archetipi atti a trasmetterci ogni volta messaggi, sensazioni, simboli, ben precise direzioni che sta prendendo di volta in volta la pellicola. Ci sono film nella storia del cinema che hanno fatto di...
Il petroliere: vincere distruggendo tutto
Il successo come deserto morale e affettivo nell’epopea di P.T. Anderson Ne Il petroliere un uomo guarda la propria volontà compiersi, mentre il figlio resta irrimediabilmente ferito: lingue di fuoco si scagliano violente contro il cielo. Un grande successo, un gesto di ribellione contro Dio...
Immobilismo e falsa redenzione attraverso il multiverso
Non è solo un meme quello di Doctor Strange che afferma che “il multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco”. Realtà parallele, alternative, mondi vicini e lontani che si intersecano hanno dominato gli ultimi decenni dell’algoritmica industria hollywoodiana, simulando vacuamente un nuovo inizio...
Ripartire è solo un altro modo di restare fermi: il mito del nuovo inizio nel cinema contemporaneo
Perché ricominciare non porta alla cambiamento, ma a una nuova forma di immobilità Nel cinema contemporaneo, “ripartire” è diventato un gesto carico di aspettative simboliche: cambiare luogo, relazione, identità sembra offrire una via di fuga dall’impasse emotiva. Il nuovo inizio viene narrato come un atto...
Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan: tornare a casa non salva nessuno
Il lutto come condanna permanente e il rifiuto della narrazione terapeutica Correva l’anno 2016, quando, sugli schermi della Festa del Cinema di Roma, arrivava, direttamente dal Sundance Film Festival, Manchester by the Sea, ultima fatica del regista e sceneggiatore statunitense Kenneth Lonergan. Stiamo parlando indubbiamente...
Mad Men: reinventarsi è solo cambiare maschera
Don Draper e l’illusione della seconda possibilità Mad Men non racconta semplicemente un’epoca: la usa per smontare uno dei miti fondanti della modernità occidentale, quello della reinvenzione personale. Ambientata nell’America degli anni Sessanta, la serie mostra un Paese che si convince di poter cancellare il...
C’era una volta il cinema
Non vedremo più film come Quarto potere o come I quattrocento colpi o come altri che nel corso del Novecento hanno fatto del cinema l’equivalente della siepe di Leopardi capace di evocare l’oltre e l’infinito (come disse a suo tempo il filosofo docente di estetica Emilio...
