College Boy degli Indochine, tra violenza e cinema francese contemporaneo
Un racconto visivo e crudo che richiama il realismo e la brutalità Una clip può farsi manifesto? Domanda retorica, perché tutto è politica. Gli Indochine creano College Boy per schiaffare in volto quanto sia banale il male e come esso fuoriesce perfino tra le crepe...
Il polar francese: cos’è, caratteristiche e migliori film
Criminali solitari, città notturne e fatalismo nel genere che ha segnato il cinema francese La Francia del secondo dopoguerra, così segnata dal conflitto e dall’occupazione nazista, era frammentata al suo interno tra due generazioni: quella che non riusciva a dimenticare il passato e quella più...
I diabolici : trama, spiegazione e analisi del thriller di Clouzot
Uno dei film più inquietanti del cinema francese tra inganno, tensione e colpo di scena finale Liberamente tratto dal romanzo Celle qui n’était plus di Boileau e Narcejac, I diabolici, di Henri-Georges Clouzot, è uno di quei titoli che è impossibile non citare quando si...
Rififi di Jules Dassin: capolavoro del polar francese
La Francia, si sa, è la patria indiscussa del genere polar, meravigliosa crasi tra “poliziesco” e “noir”, divenuta di diritto, nel corso degli anni, appunto, un vero e proprio genere a sé stante. Se, tuttavia, dobbiamo cercare un lungometraggio che, su tutti, ben rappresenta tale...
Il male nel cinema francese: dal polar classico al thriller contemporaneo
Come il crimine diventa specchio della società e della borghesia nel cinema francese Il cinema francese ha sempre guardato il crimine non come semplice detonatore narrativo, ma come forma morale attraverso cui interrogare la società. A differenza del gangster movie americano — spesso costruito sull’ascesa,...
Festen di Thomas Vinterberg: la villa della verità
Quando un intro film si svolge prevalentemente in un’unica location, si sa, è molto difficile far sì che il tutto funzioni, dato che mai in casi come questi è necessaria una sceneggiatura di ferro, in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla...
Jamiroquai, Virtual Insanity: una stanza che scivola sotto i piedi
Quando lo spazio domestico diventa instabile e coreografico, specchio di un mondo fuori asse Tra i tanti cliché che galleggiano nel marasma della musica pop, c’è quello che i video musicali concretizzano il successo di una canzone: è il caso di Virtual Insanity del gruppo...
Peaky Blinders finale: The Immortal Man tra emozione e critica
Il prezzo da pagare per essere immortale Dal 2013 il fenomeno Peaky Blinders ha contagiato tutto il mondo. La produzione BBC creata da Steven Knight si è imposta immediatamente come cult grazie a una rilettura energica e stilizzata dell’Inghilterra dei primi del Novecento, con Birmingham...
Dogville: una casa senza muri
Lo spazio domestico ridotto a segno grafico diventa esperimento morale Ci sono due modalità attraverso cui (solitamente) si realizza un “film teatrale”: letteralmente, riprendendo uno spettacolo dal vivo, oppure costruendo una messa in scena cinematografica che conserva elementi tipici del teatro, come l’unità spaziale, i...
Friends: l’appartamento come comfort narrativo
Sitcom e ritualità: lo spazio domestico come luogo di identità collettiva L’interno come promessa di ritorno In ogni episodio di Friends, l’appartamento non è semplicemente un ambiente: è una promessa. Tornarci significa ritrovare un ordine, un equilibrio precario ma rassicurante, una comunità che resiste alle...
