In una società moderna in cui si fa ancora fatica ad accettare determinati aspetti fisiologici, Vieni come Sei (Come as you Are), diretto da Richard Wong, cerca di sdoganare il tabù della sessualità per persone con disabilità. Il film è un remake della commedia belga del 2011 Hasta la Vista.
Distribuito da 102 Distribution è previsto in sala dal 28 luglio.

Basato sulla vera storia di Asta Philpot, Vieni come Sei racconta la fuga di tre amici dalle loro famiglie, per raggiungere una casa del piacere in Canada e dire finalmente addio alla verginità. Tutti e tre vogliono divertirsi, ma la loro condizione di disabilità li mette in condizione di estrema difficoltà a vivere la propria libertà e ancor di più la loro sessualità.
Così Scotty (Grant Rosenmeyer), Mo (Ravi Patel) e Matt (Hayden Szeto) decidono di incontrarsi al mattino presto per dare il via alla loro avventura, accompagnati dalla loro autista: l’infermiera Sam (Gabourey Sidibe).
Durante la fuga verso Canada le difficoltà aumento e la loro meta sembra diventare troppo distante.

Vieni come Sei è una commedia on the road in cui i dialoghi animati e gli intermittenti battibecchi tra i protagonisti danno vita ad una comicità originale e che raramente scade nel banale.
Il regista tocca le corde di un argomento deliicato come la disabilità che – ancora oggi – rappresenta un enorme scoglio, riuscendo a comunicare il grande bisogno di autonomia dei protagonisti.

Questi ultimi sono caratterizzati da una spontaneità che rende credibili tutte le discussioni, sia dentro che fuori dall’auto. Tra i tre si instaura una schietta amicizia e mentre il legame cresce, aumenta anche l’ironia e l’empatia verso l’esperienza di vita dei protagonisti.

Il bisogno di libertà e l’arrivo ad un traguardo contando solo sulle proprie forze rappresentano, per Scotty, Matt e Mo, una fase di cambiamento, il percorso verso l’autodeterminazione e l’evoluzione di sé stessi.

Vieni come Sei è una commedia dolce-amara che sfrutta gli aspetti più reali e spontanei, innescando un meccanismo di empatia-simpatia da parte dello spettatore verso i protagonisti e la loro difficoltosa e rocambolesca storia.