Se in molti avranno notato con interesse lo sguardo in parte nuovo presente nel recente lungometraggio Guarda in alto (2018), ecco già pronta, a soli pochi mesi di distanza, l’opera seconda del giovane Fulvio Risuleo, ossia Il Colpo del Cane. Pur dovendo, dunque, sottostare a determinati dettami produttivi, Risuleo ha tentato anche questa volta di dar vita a qualcosa a suo modo innovativo. O, meglio ancora, a qualcosa che non vuole per forza toccare argomenti già più e più volte trattati nella gran parte delle produzioni nostrane, ma che, principalmente, vuole porsi innanzitutto come intrattenimento puro. Pur presentando, ovviamente, una morale ben precisa. E la cosa in sé è anche interessante, seppur con i dovuti limiti del caso. Ma andiamo per gradi.

Ci troviamo a Roma. Marti (Daphne Scoccia) vive in un piccolo appartamento con la sua compagna (Silvia D’Amico) e per pagarsi gli studi in medicina lavora a tempo pieno come dog sitter. Un giorno una signora le affida il suo bulldog francese per il weekend. Tutto sembra andare per il meglio finché la ragazza non incontra un uomo misterioso e alquanto stravagante (impersonato da Edoardo Pesce) che le propone – in cambio di una sostanziosa somma di denaro – di fare accoppiare il cane con la sua cagnolina.

Da questo momento in avanti, dunque, avranno inizio una serie di imprevisti e peripezie che assumeranno risvolti sempre più surreali. E la cosa più interessante del presente Il Colpo del Cane è proprio la particolare struttura narrativa adottata, che prevede dapprima il punto di vista della giovane Marti, poi quello del tizio che le propone l’accoppiamento, per poi giungere a un finale che, tutto sommato, seppur in parte riuscito e a suo modo evocativo, risulta inevitabilmente assai prevedibile e scontato e che, scritto in modo evidentemente sbrigativo, non riesce a reggere il confronto con tutto l’andamento narrativo precedentemente adottato.

Recensione il colpo del cane

Eppure, malgrado tutto, non si può non riconoscere a Il Colpo del Cane – analogamente a quanto è stato per il precedente Guarda in alto – una sana e genuina voglia di conferire alla commedia nostrana un tono dichiaratamente fresco e sbarazzino, che mira soprattutto a liberarsi da ogni qualsivoglia cliché del caso e che, soprattutto, non ha paura di osare, di tentare il nuovo, per una messa in scena fresca e dinamica, perfettamente in linea con la giovane età del regista stesso.

Volendo, ad ogni modo, analizzare la cosa più nel dettaglio, non si può non riconoscere che, tuttavia, questa opera seconda di Fulvio Risuleo presenta al proprio interno non poche imperfezioni. E se la prima cosa che fa storcere il naso allo spettatore è proprio la mancanza di mordente della protagonista Marti e della sua compagna – vittime di una scrittura che non sa caratterizzarle quanto necessario – le sorti dell’intero lavoro sembrano risollevarsi nel momento in cui ci si concentra esclusivamente sul misterioso proprietario della bulldog francese.

Con il presente lungometraggio, dunque, si conferma il talento di Fulvio Risuleo e la ventata di freschezza che lo stesso ha portato nell’ambito della commedia italiana di grande distribuzione. Questo e i non pochi momenti esilaranti, dunque, fanno ben sperare in una possibile svolta di ciò che ci verrà proposto dalla maggior parte delle nostre sale negli anni a venire.

Scheda film

Il Colpo del Cane

Locandina Il Colpo del Cane

Regia:
  • Fulvio Risuleo

Interpreti:
  • Edoardo Pesce
  • Silvia D’amico
  • Daphne Scoccia
  • Sabrina Marchetta
  • Vittorio Viviani
  • Silvana Bosi
  • Federico Tocci
  • Anna Bonaiuto
Distribuzione: Vision Distribution
Durata: 93 min
Premiere: 19 settembre 2019

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