Uno, nessuno e…
Come diceva Pirandello, ognuno di noi è uno, nessuno e centomila e ciò per affermare che ognuno è uno dal punto di vista anagrafico, ma è centomila secondo come lo vedono gli altri e di conseguenza è privo di una identità ben precisa. Questa verità...
Qualcosa di nuovo, anzi di antico
Per dirla con il poeta, oggi nel cinema si respira qualcosa di nuovo anzi di antico. La cosa che si nota in molti film usciti nell’anno appena concluso è un ritorno alla misura classica, segno di una controtendenza che preferisce agli eccessi digitali e agli...
Al cinema con Jung
Sul fronte dello psicocinema la notizia, peraltro per nulla sorprendente, è che il regista maledetto Abel Ferrara è al lavoro per realizzare un film ispirato al Libro rosso di Carl Gustav Jung, libro pubblicato soltanto pochi anni fa dopo un periodo in cui era stato...
Beverly Hills Cop: non si esce vivi dagli anni Ottanta
Alla fine degli anni Sdettanta, quel volpone Jerry Bruckheimer, maestro nel produrre successi immortali di stampo cinematografico (si pensi a Pirates of the Caribbean) o televisivo (la serie CSI), propone, insieme al collega Don Simpson, un progetto per un poliziesco ambientato tra il sole e...
Noi moderni zombie
Il grande merito sociale del cinema è stato ed è ancora quello di rispecchiare ogni volta lo spirito dei tempi evocando i mostri e i fantasmi dell’inconscio collettivo sempre pronti a materializzarsi nella realtà alla prima occasione storica favorevole. Ieri sono state le creature malvagie...
La pantera rosa: Blake Edwards, Peter Sellers, Henry Mancini e un personaggio indimenticabile
È il 1963 quando Blake Edwards, uno dei pilastri della commedia brillante hollywoodiana, presenta la sceneggiatura, scritta con Maurice Richlin, del suo nuovo e ambizioso progetto: The Pink Panther, in Italia noto come La Pantera Rosa. La commedia è un elegante intreccio giallo, ambientato tra...
Ma che remake
Quando una cosa è stata fatta bene non si capisce che bisogno c’è di volerla rifare. Questo vale per tutti i prodotti, compresi i film che sono anch’essi dei prodotti anche se artistici. Rifare un film famoso a distanza di anni non può essere un’operazione...
Leone d’Oro a Jean Paul Belmondo, enfant terrible fino all’ultimo respiro.
Al doppiaggio del primo corto girato con Godard, Charlotte et son Jules, Jean Paul Belmondo arrivò in ritardo, costringendo il regista a prestare lui stesso la voce al protagonista del film. Forse già da questo aneddoto si comprende l’atteggiamento (e il fascino) irriverente e sbruffone...
Generazione Hollywood: da Strauss a Martinsson l’omaggio de laVerdi all’età d’oro del cinema
Avevano nelle orecchie Beethoven, Wagner, Mahler e Richard Strauss i compositori degli anni d’oro del cinema americano. Quasi tutti di origine e formazione mitteleuropea, erano approdati a Hollywood portandosi dietro l’eredità del sinfonismo tardo romantico e della musica a programma, contribuendo di fatto alla loro...
Gli oggetti nel cinema
Diceva un famoso scrittore di gialli che se in un romanzo si accenna a un chiodo infisso a una parete, quel chiodo dovrà avere un ruolo nello sviluppo successivo della storia. La stessa cosa vale anche nel cinema dove tanti sono gli oggetti inquadrati che...
