Dicembre – Quale documentario
Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. Oggi è il documentario il genere cinematografico che fa tendenza e che miete premi nelle numerose rassegne che proliferano in ogni borgo della penisola insieme alle sagre degli strufoli e delle frittelle. Una moda come un’altra di cui è...
Gli incubi dell’espressionismo
La nera silhouette del servo Cesare che corre sui tetti con in braccio la fanciulla da lui rapita in Il gabinetto del dottor Caligari, l’ombra del vampiro che si china rapace sul letto dove dorme il suo ospite Hutter in Nosferatu, le lunghe colonne di...
RE-VISIONI – Piombo rovente
Nell’atmosfera soffusa tipica del noir si inserisce uno dei film certamente più suggestivi di Alexander Mackendrick, anche se l’espressione “noir” sembra giustificare più che altro l’evidente caratterizzazione di personaggi dai tratti poco smussati, cinici, aspri, cupi, egoisti e prevaricatori che hanno per coefficiente comune l’effetto...
Roman Polanski
Come tutti i maestri del cinema, anche Polanski fa sempre lo stesso film la cui sostanza poetica resta identica pur nella variazione dei temi e delle forme adottati. Questo vale a partire dall’opera di esordio Il coltello nell’acqua (1962) fino all’ultimo La venere in pelliccia (...
L’epoca d’oro dello slapstick.
Fra il 1908 e il 1915 il cinematografo cessa di limitarsi a mostrare soltanto vedute o quadri autonomi e incomincia a elaborare una prima forma di narrazione articolata in più inquadrature collegate tra di loro. Avviene quello che Edgar Morin ha chiamato “la trasformazione del...
Non si sevizia un paperino
Era il 1972 e, Lucio Fulci aveva alle spalle una carriera decennale, però ancora non aveva dimostrato il suo talento visionario. Con il giallo “Non si sevizia una paperino” si scrolla di dosso le parodie come “002 agenti segretissimi” (con Franco e Ciccio) e i...
La horror comedy: profilo storico
Di commedie con un po’ di spavento se ne trovano sin dagli ’20,per esempio in alcune comiche di Buster Keaton come The haunted house o di Harold Lloyd come Haunted spooks,così come dai ’30 ai ’70 se ne trovano tante che fanno anche un po’...
L’età del muto (1895-1929)
Nel cinema delle origini venivano chiamate “vedute” le scene di vita quotidiana girate con una sola inquadratura con la macchina fissa e senza variazione di asse. Si trattava di riprese della durata di 50 secondi circa effettuate en plein air in varie località di Parigi...
Il futuro racconta il futuro
C’era una volta la fantascienza, quella vera. Quella dei super computer impazziti che attentano alle vite di astronauti in rotta verso Giove. Quella dei trekkies e degli Jedi. Quella degli alieni buoni, che comunicano attraverso luci colorate e suoni, e di quelli cattivi che escono...
