The blind man who did not want to see Titanic: guardare un film da ciechi
The Blind man who did not want to see Titanic (titolo originale: Sokea Mies, Joka Ei Halunnut Nahda Titanicia) del finlandese Teemu Nikki, presentato nella sezione Orizzonti Extra della 78° edizione del festival di Arte cinematografica di Venezia, è una struggente ed intensa storia raccontata...
On the Job: The Missing 8 di Erik Matti – L’altro volto di La Paz
On the Job: The Missing 8, ultima fatica del regista filippino Erik Matti può essere tranquillamente paragonato a un giro sulle montagne russe o a un tortuoso labirinto da cui uscire sembra pressoché impossibile. Già, perché, di fatto, questo appassionante – e adrenalinico – lungometraggio,...
Reflection di Valentyn Vasyanovych: la guerra è nella pefezione dell’immagine
Reflection (titolo originale Vidblysk) di Valentyn Vasyanovych, presentato in concorso durante la 78° edizione della mostra d’arte cinematografica di Venezia, racconta la guerra attraverso inquadrature quasi tutte fisse. Nonostante il formalismo e la perfezione della costruzione dell’immagine il regista ucraino riesce ad atterrire e inquietare...
Old Henry di Potsy Ponciroli: il West è ancora vivo
Che forse il genere western sta veramente tornando di moda? Forse che Hostiles o The Revenant non sono stati episodici momenti di gloria per un genere che una volta era tutto o quasi per il grande pubblico?Non vi è al momento risposta soddisfacente, ma di...
Erasing Frank di Gabor Fabricius: Odissea senza fine
Il potere della voce. La libertà di espressione. Quanto possono questi due concetti essere considerati “pericolosi”? Tutto dipende, ovviamente, dal luogo e dal periodo storico in cui gli stessi vengono contestualizzati. E se pensiamo all’Europa orientale all’epoca della cortina di ferro, ecco che esprimere le...
Spencer di Pablo Larrain: Lady Bolena
Preoccuperebbe chiunque la notizia di un possibile biopic sulla compianta Lady Diana. Preoccuperebbe chiunque, perché la vita travagliata – e finita tragicamente – della principessa triste può dare adito facilmente a ogni più pericolosa retorica. Tale rischio, tuttavia, non viene quasi per nulla contemplato se...
The Card Counter di Paul Schrader: due vite in gioco
Paul Schrader, si sa, è (quasi) sempre una garanzia. Non a caso, dunque, grandi aspettative ha sollevato la presenza in concorso alla 78° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia di The Card Counter, la sua ultima fatica. Una routine meticolosamente studiata, la costante ricerca di un...
È Stata la Mano di Dio: Paolo Sorrentino dirige la sua biografia
Prima di poter parlare di È Stata la Mano di Dio è oppurtuno ricordare una cosa: quando sul palco della Academy, Paolo Sorrentino dedicò l’Oscar di Miglior Film Straniero appena conquistato a Diego Armando Maradona, in molti si interrogarono sul significato di tale cosa: la...
Les Promesses di Thomas Kruithof: Isabelle Huppert colpisce ancora
Ogni promessa è debito. Semplice, vero? Eppure, non sempre tale detto viene rispettato a dovere. Soprattutto quando si fa riferimento a un contesto politico. Tuttavia, nonostante il potere e i consensi popolari che insieme tendono a dare alla testa al rappresentante di turno, v’è chi...
Madres paralelas: Pedro Almodovar non al meglio della forma
Pedro Almodovar dopo quasi quaranta anni torna alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, questa volta non come giovane e promettente regista spagnolo e neanche per ritirare il Leone d’oro alla carriera (come accaduto nel 2019), ma come autore di culto. Presenta Madres paralelas, film...
