Un video vintage amatoriale è il punto d’inizio da cui partire per raccontare l’amore epistolare tra Alessandro e Anna, i tormentati protagonisti del nuovo prodotto Sky Original dal titolo Un amore. La serie, diretta da Francesco Lagi e ideata da Stefano Accorsi insieme ad Enrico Audenino, arriva su Sky e Now Tv dal 16 febbraio e proseguirà per sei episodi, che saranno disponibili ogni venerdì.

Un Amore: trama della serie prodotta da Sky Studios e Cattleya con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission.

Alessandro (Luca Santoro) e Anna (Beatrice Fiorentini) sono due ragazzi alla soglia dei vent’anni, si incontrano durante un interrail, in Spagna nell’estate del 1997. Anna sveglia Alessandro credendo che egli sia vittima di un furto, la verità però è che nulla è stato rubato e intando i due stringono amicizia sulla banchina di una piccola stazione.

Da questo momento in poi, tra Alessandro e Anna nascerà un sentimento che sarà destinato a bloccarsi a causa delle strade diverse che riserva loro il futuro. Tuttavia a tenerli sempre legati sarà una lunga corrispondenza epistolare che farà riavvicinare e incontrare Alessandro (Stefano Accorsi) e Anna (Micaela Ramazzotti) da adulti nella loro Bologna.

Un amore: recensione delle serie con Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti

Senza buttarsi in romanticherie futili, Lagi dirige una serie in modo asciutto e ragionato, focalizzandosi sui primi piani e sulla potenza espressiva dello sguardo.
Sia da giovani che da adulti, i personaggi centrali interpretano con naturalezza le parti di due persone fondamentalmente incomplete e fragili.

Anna ha paura di agire, di prendere una radicale decisione, preferendo restare con un piede nella sua ordinaria vita e nella sua sicurezza.
Di contro Alessandro è riuscito a realizzare professionalmente il suo sogno, ma affettivamente sente la solitudine e l’incompletezza di non potersi legare ad Anna.

Un amore mette in luce tutti i contrasti, le paure e le contraddizioni dei protagonisti lasciando un notevole spazio al loro passato, inteso come causa e metamorfosi del loro amore. Quest’ultimo è il fulcro di una sfaccettata narrazione in cui le lettere sono il vero trait d’union della serie e rappresentano l’intensità e la durevolezza del sentimento di fronte allo scorrere del tempo.
Una scelta tutta analogica dettata dall’esperienza del viaggio e dall’epoca di riferimento.

Un amore adopera l’escamotage della corrispondenza epistolare conferendo alla serie maggiore spessore emotivo, grazie alle voci fuori campo dei protagonisti e rivelando scorci delle loro vite.

Come ogni storia d’amore che si rispetti, Un amore ci catapulta nell’inquietudine di un sentimento forte, pur mantenendo una certa attenzione al passato.
I dettagli della storia tra Alessandro e Anna ci vengono rilasciati un po’ per volta, generando una discreta curiosità nel telespettatore.
Attraverso dei continui flashback, la trama si articola su due realtà lasciandoci conquistare dalla semplicità della giovinezza che si scontra con l’incertezza e la distanza di un amore.