Il polveroso vecchio West con le sue pistole roventi è sempre stato molto amato dal pubblico. Che si tratti di western epici alla John Ford o di Spaghetti Western alla Sergio Leone, milioni di spettatori si sono appassionati di quel mondo fatto di cactus, deserti e duelli all’ultimo sangue. Questo genere ha conquistato il cinema, ma anche il piccolo schermo.
I cowboys in sella ai loro cavalli sono entrati al galoppo nei televisori delle nostre case. L’intento di Cabiria è quello di presentarvi alcune delle serie western che hanno fatto la storia della televisione, ma anche quello di proporvi gli show più recenti che vi inchioderanno al divano.
Sellate i cavalli, lucidate gli stivali: si parte per il selvaggio West!

Le migliori serie TV western: Bonanza

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La prima serie trasmessa a colori in Italia. Girata alla fine degli anni 50, “Bonanza” (David Dortort, 1959-1973) è andata in onda sulla NBC.
Racconta la storia della famiglia Cartwright nel ranch di Ponderosa. I protagonisti sono il capofamiglia Ben e i suoi tre figli: Hoss (Orso), Joe e Adam. Questa serie è un vero e proprio cult del genere western. Non è un caso, infatti, che sia composta da 14 stagioni e ben 431 episodi.
Nel cast troviamo anche un giovane Michael Landon, che in seguito diventerà il protagonista di un’altra serie western molto fortunata: La Casa nella prateria.

Le migliori serie TV western: La casa nella prateria

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Una serie televisiva americana immortale. La casa nella prateria (Little House on the Prairie, 1974-1983) comprende 204 episodi e ben sei lungometraggi per la TV. È ispirata alla serie di romanzi di Laura Ingalls Wilder, prodotta da NBC e dall’attore, co-regista e produttore esecutivo Michael Landon, che ricopre il ruolo del papà che tutti vorremmo: Charles Ingalls.

Impossibile non aver intravisto nemmeno una puntata di questa serie western che racconta la difficile vita quotidiana di una tradizionale famiglia americana. Gli Ingalls hanno una casa nei pressi di un ruscello, Plum Creek, poco distante da Walnut Grove, un paesino del Minnesota. La serie, con le sue 9 stagioni, racconta le vicissitudini della famiglia tra il 1870 al 1890 circa. Risulta molto popolare perché tratta temi ancora attuali come l’adozione, il razzismo, l’alcolismo e la disabilità.
Alcuni attori della serie, dopo aver ricoperto ruoli minori, hanno conosciuto il successo. Jason Bateman, ad esempio, presente nella settima e nell’ottava stagione nei panni di James Ingalls o la Brenda Walsh di Beverly Hills 90210, Shannen Doherty, interprete di Jenny Wilder.
Non molti sanno che uno dei registi della serie western è stato Leo Penn, padre di Sean Penn. Inoltre, l’allora quattordicenne figlio del regista ha fatto una breve apparizione nel 1974, non accreditata.

Le migliori serie TV western: La signora del west

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La signora del West
(Dr. Quinn, Medicine Woman) è una serie televisiva creata da Beth Sullivan e trasmessa originariamente tra il 1993 e il 1998 dalla CBS. Viene considerata anche una delle migliori serie tv sui dottori, dato che racconta la storia di Michaela Quinn, un medico per vocazione.
Dopo la morte di suo padre, Michaela si trasferisce in un piccolo paese di frontiera del west, Colorado Spring. Qui apre il suo ambulatorio, nel 1867. Anni duri per una donna intraprendente come Michaela! Infatti, si scontrerà col pregiudizio dei suoi compaesani che non si fidano di una donna medico. La sua determinazione ,però, le permetterà di avere il rispetto e l’amore degli abitanti del paese. E, a proposito di amore, Michaela potrà contare su quello di Sully (il “figo di turno” Joe Lando) amico degli Indiani Cheyenne. La serie ha ricevuto numerosi Emmy Award e Golden Globe come miglior serie televisiva drammatica. Un medical drama in versione storica assolutamente da vedere!

Le migliori serie TV western: Deadwood

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Dal 2004 al 2006 è andato in onda questa (purtroppo) sottovalutatissima serie HBO: Deadwood. Un western crudo, spietato ambientato nelle montagne del Sud Dakota nella seconda meta del XIX secolo. Nata dalla brillante penna di David Milch (sceneggiatore anche di NYPD Blue) questa serie western ha come tema principale la corsa all’oro nella sperduta cittadina di Deadwood.
Una storia ai confini del mondo e della legge, ricca di personaggi come esploratori, pionieri, conquistatori, prostitute, sceriffi ed ex sceriffi. Questa serie ci regala uno dei migliori villain di sempre: Al Swearengen. Un sadico e spietatato proprietario di saloon con le mani in pasta in traffici illegali. Circondato dai suoi inseparabili scagnozzi, ha fondato una città a suo uso e consumo. L’arrivo di uno sceriffo risoluto cambierà le cose, in un crescendo di tensione.

 
Il punto forte di questa serie è il racconto senza filtri del vero Far West. Un mondo fatto di personaggi sboccati e selvaggi, realistici e autentici. Deadwood ha vinto numerosi Emmy e Golden Globe. Purtroppo, è stata inspiegabilmente chiusa dopo tre stagioni, lasciando i fans con l’amaro in bocca. Ma nel 2019, un film sequel omonimo diretto da Daniel Minaham, ambientato 10 anni dopo gli eventi dell’ultima stagione, ha finalmente dato una chiusura coerente a distanza di tredici anni dalla cancellazione del serial.

Le migliori serie TV western: Texas rising

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Solo cinque lunghe e avvincenti puntate per questa serie western imperdibile per gli amanti del genere.
Le praterie del Texas nel 1936 non erano di certo il posto più pacifico del pianeta: nativi d’America, eserciti messicani, esuli e soldati statunitensi si battevano per la propria terra.
Texas Rising (Roland Joffé, 2015) è una storia basata su ideali e sacrifici che hanno portato alla nascita del corpo dei Texas Rangers. Il generale messicano Santa Anna vuole rivendicare i territori e mentre il presidente degli Stati Uniti, Andrew Jackson, esita a intervenire, il Texas non ha altra scelta che dichiararsi una nazione indipendente. Il generale Sam Houston e la Compagnia dei Rangers di Steve Austin, sono l’ultimo baluardo contro la tirannia di Santa Anna.
Il Texas brucia, Alamo è ridotta in cenere e il combattimento è inevitabile. 

Visivamente impeccabile, questa serie western ha una fotografia mozzafiato che immortala l’epoca e i paesaggi texani ed è diretta con sapienza e coraggio nell’osare con le inquadrature. Ulteriore nota di merito al cast; le interpretazioni di Bill Paxton, Jeffrey Dean Morgan e Olivier Martinez sono magistrali.

Le migliori serie TV western: Hatfields and McCoys

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5 Emmy Awards e 1 Golden Globe per questa serie western del 2012 che racconta una vicenda epica per gli Stati Uniti, ovvero la faida tra le due famiglie Hatfield e McCoy. 25 lunghi e sanguinosi anni di battaglia in nome del rispettivo onore, fatti anche di scorrettezze così grandi da coinvolgere i pezzi grossi dello Stato della West Virginia e del Kentucky.
Anche in questa serie, troviamo una brillante interpretazione di Bill Paxton, ma c’è pure un gradito ritorno al piccolo schermo. Si tratta di Kevin Costner che non partecipava a una serie tv dal lontano 1985. La sua presenza è stata la fortuna di questa miniserie, che coincide anche con il rinnovo di una collaborazione dell’attore con il regista Kevin Reynolds ( con cui aveva lavorato in Waterworld)

Le migliori serie TV western: Hell on wheels

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La Union Pacific è la prima ferrovia transcontinentale costruita al mondo. Rappresenta il desiderio di unire una nazione appena uscita dalla Guerra Civile. Una nazione devastata, ma che grazie a dei binari può collegare due popoli così diversi come quelli del Sud e del Nord e anche due coste, quella Est e quella Ovest, agli antipodi dal punto di vista delle risorse naturali e della civilizzazione. La costruzione della Union Pacific è un momento chiave della storia statunitense. Ma anche di quella di Cullen Bohannon, eroe western per eccellenza, un soldato che ha combattuto tra le file sudiste.

Hell On Wheels racconta un’America che non accetta alcun ostacolo allo sviluppo e all’industrializzazione, conquistando il potere con la forza, anche a costo di sporcarsi le mani di sangue innocente. Bohannon ha perso il suo unico amore e nessuno conosce il suo passato. E’ un eroe che viene dal nulla e lì ritorna con una taglia sulla testa, dopo aver compiuto la sua vendetta. Uccide solo quando viene minata la sua libertà o quella dei suoi cari; nella sua vita non c’è posto per l’amore, ma solo per virile amicizia. Impossibile non amare un personaggio di questa caratura, ma la bellezza di questa serie western sta anche nel mostrarci un’America (quella di oggi) che non sembra molto diversa da quella di allora.

Le migliori serie TV western: Westword

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Westworld
, un mondo dove tutto è concesso. In un futuro quasi distopico, i ricchi sfogano la propria inciviltà in un parco giochi a tema “Old West”.
I protagonisti sono degli androidi inconsapevoli della propria natura che interpretano gli stereotipi del genere western: cowboys, fuorilegge, prostitute. I ricchi sono liberi di maltrattarli in ogni modo, anche fino alla morte.

Non si può definire una serie completamente western, data la coesistenza di elementi fantascientifici. Però è impossibile non includerla in questa lista, considerata la vivida presenza della polvere e delle atmosfere delle terre dell’Ovest. Una serie complessa, enigmatica, ma magnetica. Curata minuziosamente nei particolari, dai costumi alle scenografie, dalle musiche alla fotografia, Westworld è una gioia per gli occhi.
Iniziata nel2016, creata da Jonathan Nolan e Lisa Joy per HBO, la serie è stata rinnovata per la quarta stagione e in Italia è disponibile su Sky Atlantic. Quando i partecipanti escono dal gioco, i droidi e la linea narrativa si fermano. Naturalmente a Westworld niente è come sembra e l’androide Dolores, la protagonista della serie, prenderà una strada tutta sua.

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