Un prete di un piccolo paese della Sicilia e un enorme presepe vivente da realizzare il prima possibile. Un ladro di arte sacra, ateo convinto, e il furto di una preziosa statua rappresentante il Bambin Gesù. Queste figure, apparentemente agli antipodi, sono i protagonisti de Il Primo Natale, sesta regia del duo comico Ficarra & Picone, i quali, come di consueto, interpretano anche i ruoli dei protagonisti (Salvo Ficarra è, per l’occasione, il ladro, mentre Valentino Picone il prete).

Sarà, dunque, un misterioso salto indietro nel tempo – nello specifico nell’Anno Zero, appena prima della nascita di Gesù – a cambiare totalmente le vite dei due e a far sì che entrambi possano, a loro modo, crescere e imparare molto l’uno dall’altro.

Una storia, dunque, in perfetta linea con il clima natalizio di questi giorni, la quale si presenta in tutto e per tutto come una favola, come un’apologia dei buoni sentimenti in cui nulla è scontato, nulla è banale, nulla è detto o ridetto, ma, al contrario, tutto viene messo in scena con un che di originale, senza paura di scadere, di quando in quando, nel “politically scorrect”, e con anche un notevole lirismo al proprio interno.

Salvo Ficarra e Valentino Picone, con questo loro Il Primo Natale, non puntano a sollevare importanti questioni in merito ai più spinosi fatti di attualità. Non puntano a tutti i costi a lanciare un preciso messaggio politico. Ma, al contrario, la loro unica finalità è mettere in scena qualcosa che possa soddisfare gli spettatori di tutte le età. Qualcosa che possa strappare loro più di una risata. Così, molto semplicemente. E l’operazione in sé, di fatto, può dirsi pienamente riuscita.Ficarra-e-Picone-il-primo-natale

Il Primo Natale si presenta, al termine della visione, come un lavoro in tutto e per tutto pulito, malgrado i numerosi risvolti di sceneggiatura spesso difficili da gestire, ma qui trattati abilmente. E se, durante il corso delle vicende, non si può fare a meno di notare l’ottima ricostruzione degli ambienti, ecco che un attento sguardo registico sta perfettamente a valorizzare le interpretazioni di personaggi “secondari”, ma che, a loro modo, lasciano il segno (vedi, ad esempio, il simpatico “produttore di cannoli siciliani” o anche lo spietato erode, impersonato da un ottimo Massimo Popolizio).

Se pensiamo, dunque, all’elevato numero di commedie natalizie che ogni anno arrivano copiose sui nostri schermi (prodotte in Italia, così come all’estero) ecco che il presente Il Primo Natale sembra discostarsi nettamente dai trend del momento che vedono intere famiglie partire per mete lontane (quando ormai i primi lavori firmati Carlo Vanzina ci sembrano, ahimé, troppo lontani), folli corse ai regali di Natale o anche mega drammoni famigliari in cui, proprio a ridosso delle feste, sembrano venire al pettine tutti i numerosi nodi accumulati negli anni passati.

Il Primo Natale di Ficarra e Picone non è nulla di tutto ciò. Il Primo Natale di Ficarra e Picone, malgrado una sceneggiatura assai articolata, punta innanzitutto alla semplicità. E per questa sua forma si classifica quasi come il loro lavoro più maturo e più interessante. Un lungometraggio da guardare con gli occhi di un bambino in attesa delle ormai imminenti festività natalizie.

Scheda film

Il primo Natale

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Regia:
  • Salvatore Ficarra
  • Valentino Picone

Interpreti:
  • Salvatore Ficarra
  • Valentino Picone
  • Massimo Popolizio
  • Roberta Mattei
Durata: 100 minuti min
Premiere: 12 dicembre 2019

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