Sono arrivati a Roma per presentare il loro primo film insieme: Russel Crowe e Ryan Gosling sono The Nice Guys di Shane Black, in uscita in Italia il 1 giugno per Lucky Red. La nuova coppia, insieme al produttore Joel Silver, nella mattinata di sabato 21 maggio, ha incontrato la stampa presso il The Space Cinema Moderno. Un action movie esilarante, ambientato nella Los Angeles degli anni ’70 che vede prima scontrarsi e poi allearsi un affascinante investigatore privato, Holland March, e Jackson Healy un detective violento e senza scrupoli.

Conferenza stampa The nice guys. (Foto di Giada Marcon)
Conferenza stampa The nice guys. (Foto di Giada Marcon)

Un duo inedito che sta già seminando ampi consensi: Russel Crowe e Ryan Gosling sembrano uno l’antitesi dell’altro: il primo, cinquantenne, appesantito nel fisico, con una carriera consolidata alle spalle, interprete di personaggi straordinari come John Nash di A Beautiful Mind o il pugile James J. Braddock in Cinderella Man; il secondo, trentacinquenne, prorompente, nuovo divo di Hollywood, già candidato all’Oscar.

In realtà fra i due sembra che ci sia una sorta di linea continuativa, un “passaggio di testimone”: il bel Gosling forse eredita quell’etichetta da sex symbol che Crowe è riuscito a scrollarsi di dosso molti chili dopo quel Massimo Decimo Meridio, il gladiatore dell’omonimo film di Ridley Scott, che lo portò dritto al successo mondiale e gli valse anche l’Oscar. E ora spetta al famoso “driver” di Nicolas Winding Refn contraddire le critiche che hanno spesso bollato Gosling come attore poco dotato, inespressivo e monocorde. In The Nice Guys si scopre, infatti, che il biondino,

Conferenza stampa The nice guys (Foto di Giada Marcon)
Conferenza stampa The nice guys (Foto di Giada Marcon)

“sfornato” dal fruttuoso Mickey Mouse Club, ha degli ottimi tempi comici e che in coppia con Crowe ha creato un’alchimia esplosiva.

Il pensiero va inevitabilmente alla lunga tradizione dei “buddy movie”, un fortunato genere cinematografico che vede due personaggi dalle personalità diverse, provenienti da mondi agli antipodi, che per qualche ragione si ritrovano, loro malgrado, a fare coppia e a instaurare un solido rapporto, anche se sempre conflittuale, superando un ostacolo dietro l’altro. Tanti i personaggi opposti che hanno segnato la storia del cinema e i nostri ricordi: dagli storici Stanlio e Ollio fino alla “strana coppia” Jack Lemmon e Walter Matthau, da Don Johnson e Philip Michael Thomas di Miami Vice fino a Mel Gibson e Danny Glover di Arma Letale (del quale Shane Black è stato sceneggiatore). Recentemente a Cannes sono stati paragonati ai nostri Bud Spencer e Terence Hill, forse per la stazza di Crowe e gli occhi azzurri e la chioma bionda di Ryan.Nice guys

Noi abbiamo colto l’occasione della conferenza stampa per fare una domanda che sorgeva spontanea: si
saranno mica ispirati a qualcuno di loro per interpretare l’investigatore March e il detective Healy? E i due divi ci hanno risposto:

Non abbiamo preso spunto o fatto riferimento a qualche coppia in particolare – ha chiarito Ryan Gosling è stata opera di Shane Black. Questi personaggi erano già così perfetti, unici in sceneggiatura e poterli rappresentare in questo modo ha rappresentato già di per sè una sfida.

Sia io che Ryan siamo dei cineasti e dei cinefili – ha continuato Russel Crowequindi conosciamo i personaggi che possono essere le coppie storiche, tipo Stanlio e Ollio, Gianni e Pinotto, Gene Wilder e Richard Pryo, Bing Crosby e Bob Hope ma non abbiamo mirato a nulla di tutto questo o cercato di raggiungere uno specifico obiettivo. Noi abbiamo dato vita ai nostri personaggi cercando di rimanere fedeli allo spirito che il regista voleva dargli.