Nel grande e immaginifico mondo delle serie animate per adulti c’è sempre posto per apprezzare nuove storie intrise di problematiche quotidiane, ironia galoppante e sincera amicizia. È il caso di Tuca & Bertie, la situation comedy animata creata dalla illustratrice e produttrice Lisa Hanawalt.

Apparsa per la prima volta su Netflix nel maggio 2019. Con una seconda stagione già uscita negli Stati Uniti, Tuca & Bertie dovrebbe approdare – con i nuovi episodi – a breve da noi.

Tuca & Bertie: amicizia e quotidianità

Roberta “detta Bertie” Songthrush e Tuca vivono a Birdtown. Sono amiche e sono state coinquiline fino a quando Bertie non ha deciso di trasferirsi nell’appartamento limitrofo con il suo fidanzato Speckle.

All’interno di una fitta rete di avventure quotidiane, sogni, paure e bisogno di realizzazione, prendono forma le personalità delle protagoniste.

Tuca è una donna energica, positiva, sopra le righe, professionalmente volubile e, purtroppo, in diversi momenti fa i conti con la solitudine e con i conflitti famigliari, in questi frangenti può contare solo sul sostegno di Bertie.

Quest’ultima è una trentenne con una carriera nell’editoria , anche se vorrebbe realizzare il sogno di diventare una pasticcera. Spesso carica di insicurezze e emozionalmente repressa, Bertie si ritrova in situazioni conflittuali con se stessa e contro Speckle, o addirittura nei confronti della sua stessa amica Tuca.

Ironia, amicizia e colori (molto) saturi

Tuca & Bertie è un prodotto seriale che affronta tematiche care all’universo femminile e che si diverte a giocare con un’ironia costante e pungente, in ogni singolo attimo di narrazione.

Ecco che le protagoniste si scontrano con le situazioni più disparate: la zia ricca e l’incapacità di accettare la realtà delle responsabilità, le molestie da parte di un Dirk o un Pete poco inclini al rispetto, oppure esperienze traumatiche vissute durante la pre-adolescenza.

L’interesse che suscita Tuca & Bertie è dato dalla assidua presenza del tema dell’amicizia. All’interno degli altalenanti rapporti tra Tuca e Bertie, molte parentesi immaginarie prendono forma come se le due fossero immerse in una realtà aumentata temporanea.

Sul loro cammino, le due amiche incontrano alcuni personaggi che fungono da miccia per dare il via all’esplosione di turbe personali.
I ricordi sono la materializzazione di paure e drammi irrisolti che vengono graficamente rappresentati attraverso delle sagome senza volto.

I disegni sono un derivato dei creatori del validissimo Bojack Horseman e, ponendosi in pieno in una dimensione immaginaria, presentano dei tratti marcati con dei colori molto sgargianti senza essere esageratamente psichedelici. Man mano che si va avanti con le puntate, le illustrazioni assumono maggiori dettagli risultando sempre più curate.

Anche in Tuca & Bertie ci sono degli animali con fattezze umane che sono riprodotti con grande espressività, riprendendo le caratteristiche visive proprie della serie animata del protagonista di Horsin’ Around.

La grande differenza sta, oltre che nella ricorrente presenza di personaggi femminili, molto sfaccettati, anche nell’antropomorfizzazione di piante. Quest’ultime dichiaratamente inespressive, soprattutto per via del loro aspetto.