Eccomi a riferire nuovamente il mio parere su un filmetto di una serie che è già piccolo fenomeno cult.
L’idea di mettere insieme vecchie glorie del cinema anni ottanta in una saga ormai giunta al terzo capitolo che si prende poco sul serio è riuscita benissimo, muscoli, battutacce e qualche citazione alla filmografia degli ormai attempati protagonisti.
Impossibile non sbrodolare davanti a tantissimi character incredibilmente carismatici, interpretati da storiche action-star che hanno come antagonisti attori della stessa risma.i mercenari

Quest’ultimo capitolo de I Mercenari non è da meno. Ivan Drago, Rambo, Terminator, Indiana Jones, Blade e Frank Martin devono fermare un mercante d’armi, vecchia conoscenza del capo squadra (Stallone), interpretata da mr. Mel (Arma Letale) Gibson.

La trama gira sul tema del confronto tra i vecchi mercenari che Stallone vuole mettere in panchina, e le nuove leve che devono prenderne il posto, in teoria più giovani e più freschi.

Non sono poi certo che le intenzioni fossero quelle di passare il testimone alla nuova generazione di attori, ma, in questo caso, tale obiettivo sarebbe stato clamorosamente disatteso a causa dello scarso carisma dei nuovi e freschi protagonisti.
Il confronto è troppo impietoso, non sarebbe stato meglio convocare alcuni interpreti dalle pellicole d’azione degli ultimi anni? Evidentemente i costi sarebbero lievitati a dismisura e, vedendo gli scadenti effetti speciali, mi viene da pensare che la produzione si è trovata a fare i conti con il budget.

Oltre alle mie considerazioni su I Mercenari, posso comunque consigliare di godervi questo film tamarro e divertente, ricco di botte, spari, esplosioni mal riuscite unite a battutacce geniali di attori palestrati ed egocentrici. La staffetta in favore dei volti nuovi sicuramente aspetterà ancora un po’.