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Tag: D’essai

Editoriali

Il cinema e il treno 

Agosto, tempo di viaggi, meglio se in treno. Quel treno che ha molte affinità con il cinema che ama molto viaggiare lungo linee sconosciute nello spazio e nel tempo. Il nastro di pellicola che avanza trascinato dai denti del rocchetto entro il proiettore è, in...
Editoriali

Erotismo nel cinema 

I veri film erotici non sono quelli in circolazione basati su mostrazioni ginecologiche o su prestazioni ginniche declinate in mille sfumature, sono quelli dove l’erotismo resta un fatto mentale capace di attivare le fantasie dello spettatore. I veri film erotici sono quelli che riescono a...
Editoriali

Il cinema che dice no 

Nel mondo del cinema di autori veramente liberi e ribelli non ce ne sono stati molti, nonostante le apparenze “rivoluzionarie” di tanti. Sono stati quei sceneggiatori e registi cha hanno pagato con la prigione e l’emarginazione la loro fedeltà a un ideale di giustizia e...
Editoriali

Quale cinema nel 2016? 

  Come sarà al cinema nel 2016? A giudicare dai listini delle nuove produzioni dovrebbe essere meglio di quello dell’anno passato vista la varietà dei titoli che coprono tutti i generi popolari con anche alcune punte autoriali tra cui quella costituita dal già uscito Francofonia...
Editoriali

Cinema ed empatia 

Lo sappiamo, un film che non riesce a farci identificare con i personaggi della storia è un film fallito. Questo difetto cercano di evitarlo un po’ tutti i film di largo consumo con il ricorso a quei procedimenti ottici e narrativi che la storia del...
Editoriali

Ridateci i cineforum 

Due buone notizie relative al cinema e un appello. La prima buona notizia riguarda il comportamento degli spettatori ed è quella secondo cui i giovani starebbero riscoprendo la visione dei film in sala dopo un lungo periodo in cui hanno preferito ad essa altre modalità...
Editoriali

La sconfitta dei romani a Cannes 

Dunque, al recente festival di Cannes 2015 il cinema italiano ha registrato una clamorosa sconfitta. Ai tre registi nostrani (alla vigilia dati da molti per favoriti), Moretti, Garrone e Sorrentino, neppure un riconoscimento minore, nulla di nulla. Colpa dello sciovinismo francese, lamentano i sostenitori del...