Sapevamo che avrebbe fatto discutere. La valanga di tweet, news e reaction lo conferma. Il Checco Zalone del grande schermo –diverso, indubbiamente, dal comico della TV– è praticamente nato per questo. Anche Tolo Tolo mira all’ideale dello spettatore e lo pone davanti alla propria percezione nei confronti della contemporaneità. Un’impresa difficile, ma l’impianto produttivo di Zalone ci riesce sempre!

Tolo tolo recensione del film di Checco Zalone: la trama

Il film racconta l’avventura del pugliese Checco, un sognatore. 
Deluso da uno stato che gli impone tasse su tasse, contributi e burocrazia sfavorevole, Checco molla tutto. Molla anche la sua ultima esosa follia da sognatore: il sushi bar di lusso, nel cuore del paesello. Fugge in Africa dove si reinventa cameriere, ma il resort in cui lavora viene distrutto dalle milizie dissidenti. È la guerra civile. Si mette, per forza di cose, sulla via dei migranti. Il suo spirito idealista, edonista e positivo addolcisce anche i momenti più tragici della traversata sahariana fino al mare e al barcone che lo riporterà in Europa, se riuscisse mai ad arrivarci. In patria parenti e amici lo credono disperso e ne sono più che felici! Mentre in Africa nessuno lo tollera a causa della sua disarmante incapacità a gestire i reali problemi dell’esistenza umana. Nessuno vuole accogliere Checco il sognatore. 

Tolo tolo recensione del film di Checco Zalone

Tolo tolo è il quinto film di Luca Medici, in arte Checco Zalone. Il comico pugliese inaugura l’anno cinematografico 2020 con un film di cui firma orgogliosamente anche la regia. Nel farci divertire, si diverte e regala bei movimenti di macchina e si lascia trasportare dallo stile tagliente della commedia popolare italiana, fatta di stacchi comici e cambi di marcia rapidi e incisivi che accelerano e decelerano la narrazione.

Tolo tolo perché sì…

Per prima cosa bisogna dire che Tolo Tolo riesce davvero a coinvolgere. Sequenza dopo sequenza, vogliamo sapere fino a che punto il film riesca ad osare nei confronti di tematiche legate alla cronaca e al senso civico, nazionale, nazionalista o europeista del popolo italiano. L’impresa è difficile, senza dubbio…
Un altro elemento decisamente positivo è rappresentato dai personaggi secondari e marginali. Quasi totalmente privo di stereotipi di stampo etnico (fatta eccezione per i pugliesi, còlti nella loro essenza più autenticamente comica), il film di Zalone riesce a caratterizzare senza puntare troppo sul luogo comune. L’unica macchietta è il personaggio stesso di Checco che incarna vizi e stravizi che tutti noi abbiamo. 
Il film dopotutto è esilarante. Il massimo della comicità è rappresentata da un carattere parallelo al protagonista  –come ogni buona commedia, anche Tolo Tolo vive di coralità e personaggi secondari. Luigi Gramegna (interpretato dall’attore Gianni D’Addario) è l’amico semplice e schiocchino di Checco che, a ogni stacco narrativo tra Africa e Italia, ha un ruolo più alto a livello sociale. Arriva praticamente alle stelle e la sua escalation è una meravigliosa e parodica rappresentazione dell’Italia più nostra. La vicenda di Luigi Gramegna diventa praticamente una simbolica e potente iperbole, ma lui era partito come disoccupato. 

Tolo tolo perché no…

Premettendo che a ogni film, se meritevole di chiamarsi tale, andrebbe concessa una change di visione, Tolo Tolo ha qualche grave sbavatura. 
Luca Medici/Checco Zalone è un po’ limitato nel nuovo ruolo di regista. Sicuramente non è privo di una certa passione compositiva e espressiva in termini di immagini e sequenze, ma manca un pizzico di follia e individualità. Avremmo voluto vedere Zalone concentrato sui primissimi piani e sui dettagli o magari perdersi in qualche bel campo lungo o lunghissimo di ispirazione sahariana. In fin dei conti al film manca un po’ di Mal d’Africa… ma questo non è un difetto. 
L’unica vera grande, enorme e sconvolgente debolezza di Tolo Tolo sta nel finale. Non si può sintetizzare i fenomeni migratori con una lunga canzoncina in stile Zecchino d’oro in cui l’immigrazione è inquadrata come l’eterno errore di una cicogna pazzerella che fa nascere troppi bambini in Africa! 
Talmente oltre da meritare l’oblio. 

Scheda film

Tolo Tolo


Regia:
  • Checco Zalone (Luca Medici)

Interpreti:
  • Checco Zalone
  • Souleymane Silla
  • Manda Touré
  • Nassor Said Berya
  • Alexis Michalik
Distribuzione: Medusa
Durata: 90 minuti min
Premiere: 1 gennaio 2020

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